
ISERNIA – Centrodestra spaccato in vista delle prossime elezioni comunali di giugno, con tre candidati a sindaco distinti. Giacomo d’Apollonio, appoggiato da una lista civica che fa capo all’ex presidente delle Regione, Michele Iorio, e da Fratelli d’Italia An, Raimondo Fabrizio portato invece da Forza Italia (anche se per l’ufficialità bisognerà attendere la prossima settimana), e dulcis in fundo Luigi Mazzuto, fortemente voluto come candidato dal leader della Lega, Matteo Salvini. Ma la spaccatura, sempre più profonda, non è solo nella scelta dei nomi da proporre agli elettori. A riscaldare i motori della campagna elettorale, e soprattutto gli animi, sono le dichiarazioni di Giacomo Papa, neo nominato portavoce di Forza Italia nel Molise, che accusa Fratelli D’Italia di aver “rotto” il tavolo politico per le Comunali di Isernia e di aver aderito ad un movimento trasversale “condizionato da esperienze passate”. Accuse queste che il portavoce regionale di Fratelli d’Italia – AN, Filoteo Di Sandro, rispedisce al mittente, etichettando le parole di Papa come “frasi dettate dall’inesperienza”. Davanti alle accuse di incoerenza poi Di Sandro sbotta: “Dal 2013 ad oggi la nostra linea è stata sempre la stessa, lo hanno dimostrato anche gli importanti appuntamenti elettorali che, nel tempo, abbiamo affrontato. Proprio per questa nostra coerenza abbiamo accettato di partecipare al tavolo politico convocato da Forza Italia, assieme a Noi con Salvini, per verificare la possibilità di ricomporre effettivamente il centrodestra”. Poi rincara la dose: “È stata Forza Italia, in quella sede, a porre un veto insormontabile su una persona seria e rispettabile come Giacomo d’Apollonio”.
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