CAMPOBASSO – Novantasette dipendenti della Protezione civile senza futuro dal 1° marzo. Resteranno fuori dai luoghi di lavoro per scadenza dei contratti temporanei sottoscritti a suo tempo e rinnovati periodicamente smantellando di fatto la struttura della stessa Azienda regionale destinata a operare in caso di calamità. I reduci del personale della Protezione civile appartengono a quel gruppo di operatori di oltre 200 unità assunti per il post sisma oltre 15 anni fa di cui la maggior parte hanno lasciato il lavoro già da parecchio entrando in contestazione con la Regione e in contenzioso giuridico con l’ente di appartenenza. I lavoratori a questo punto nella disperazione più totale e senza che nessuno li ascolti hanno scritto alle autorità di Stato compreso il Presidente della Repubblica mettendo in risalto il loro caso e le situazioni soprattutto di disagio sociale in cui versano per la mancanza di un posto di lavoro.
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