ATTUALITÀ – Il dramma di un disoccupato molisano: “Mi vergogno di guardare negli occhi i miei familiari”

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CAMPOBASSO – “Era il 23 settembre del 2015 quando lanciai il grido di allarme disperato a tutti gli amministratori comunali e regionali. Nulla è cambiato, parlavo di vergogna, di mancanza di dignità e di disperazione, ero e sono alla canna del gas e mi vergogno sempre più di guardare negli occhi i miei familiari”. 

È solo l’incipit di una lunga missiva scritta da M.F., un “disoccupato ormai cronico del settore edilizio“, lettera che pubblichiamo integralmente. Uno sfogo legittimo, un grido di disperazione che accomuna ormai troppi molisani.
Ho deciso di scrivere spinto dal grande esempio che il signor Sergio Micatrotta ha dato a tutti noi molisani. Grande esempio di dignità e compostezza. Il suo gesto – si legge nella nota – mi ha convinto a far sentire ancora più forte la voce di tutti i disoccupati molisani, totalmente abbandonati dall’attuale classe dirigente. Sono un disoccupato del settore più tartassato della sempre più fragile economia regionale. Nonostante numerose promesse fatte direttamente a noi disoccupati, ai precari o alle varie associazioni dei costruttori come l’Acem e l’Ance da parte del presidente Frattura o dell’assessore Nagni, nulla è cambiato! I milioni di euro arretrati sono rimasti tali, i crediti delle imprese pure, quasi tutti i progetti sono al palo, i progetti già iniziati sono bloccati senza copertura, sempre di più sono i fallimenti ed i conseguenti licenziamenti di lavoratori.
Per non parlare delle decine di progetti privati tenuti nei cassetti o sottoposti a contenziosi legali per inadempienze di tecnici comunali o regionali o per diatribe personali tra un singolo costruttore o professionista col politico di turno (ebbene sì, accade ancora questo in Molise nel 2016!). Non vorrei fare il solito elenco, mi vorrei soffermare solo a ripetere gli stessi esempi fatti a settembre 2015 e per i quali nulla è stato sbloccato nonostante le mille chiacchiere dei  nostri politici.
Per i lavori pubblici qualcuno ha visto fare qualche intervento sulla strada che frana che porta verso Riccia, Pietracatella e che ha già visto diversi morti? Io no. Qualcuno ha visto fare gli svincoli sulla fondovalle rivolo che ad oggi è una strada pericolosissima? Io no. Qualcuno ha visto partire i lavori con i milioni di euro riconvertiti per quanto riguarda la tangenziale di Campobasso? Io no. Qualcuno ha visto partire i lavori al terminal di Campobasso? Io no. Qualcuno ha visto terminare il sovrappasso dal terminal a via Mazzini promesso dal sindaco Battista e dall’assessore Maio? Io no. Qualcuno ha visto aprire il parcheggio dello stadio nonostante sia stato asfaltato da ottobre? Io no. Qualcuno ha visto partire i lavori allo stadio romagnoli con i famosissimi ottocentomila euro? Io no. Qualcuno ha visto la sistemazione della piscina di via Puglia? Io no. Passando a progetti privati o con progetti di finanza: qualcuno ha visto i lavori partire sull’ex cinema teatro Ariston (io ho visto solo crolli di intonaco su via Cardarelli, a Palazzo San Giorgio aspettano che collassi su se stesso?) io no.
Qualcuno ha visto risistemare l’intera area del vecchio hotel Roxy e del vecchio stadio Romagnoli? Io no.
Qualcuno ha visto decollare il progetto di finanza negato ai privati del mercato copertoio no. Vi informate tutti su quanti progetti giacciono sulle scrivanie dei dirigenti o dei tecnici istruttori del comune di Campobasso? Troverete decine di progetti di riqualificazione e recupero del costruito dimenticati o volutamente accantonati!
Credo che questi esempi siano la più lampante dimostrazione del lassismo dei nostri amministratori.
Un ulteriore messaggio però stavolta voglio rivolgerlo a disoccupati come me e come Sergio.
Stare zitti in attesa della raccomandazione o di un favore di questo o di quel politico non serve! Uniamoci tutti, facciamoci sentire e seguiamo tutti il bellissimo gesto fatto da Sergio, senza vergogna! Chi deve vergognarsi ogni volta che incrocia uno specchio sono solo loro, i politici regionali, provinciali e comunali più pagati d’Italia…i politici molisani!”

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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