CRONACA – Istigava a compiere atti terroristici, fermato un somalo richiedente asilo

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CAMPOBASSO – Secondo la Procura di Campobasso avrebbe istigato alcuni migranti di religione islamica a compiere attentati terroristici in nome di Allah. Un cittadino somalo, 22 anni, richiedente asilo e ospite nella struttura di accoglienza Happy Family di Campomarino, è in stato di fermo.
A dare esecuzione al provvedimento emesso  dal procuratore capo di Campobasso,  Armando D’Alterio, la Polizia di stato del capoluogo di regione. Il blitz della digos è scattato nelle prime ore di questa mattina.
Ulteriori particolari sulla vicenda sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa, indetta presso la Questura campobassana.
Il giovane, Imam della locale comunità islamica, sfruttando la forte dote carismatica, organizzava attività di preghiera, durante le quali invece di dedicarsi a Dio, invitava i presenti alla Jihad contro gli infedeli.
Secondo quanto riferito dagli inquirenti, nel corso della preghiera, il 22enne  divulgava l’attività terroristica di stampo islamico, anche mostrando immagini e filmati cruenti di azioni riferibili alle organizzazioni islamiche estremiste. Il somalo esprimeva commenti elogiativi e aveva già riferito agli altri ospiti dello stesso centro, provenienti da zone prossime alle sedi del conflitto (Medio Oriente e Nord Africa), l’intenzione, una volta ottenuto il “passaporto” (cioè la concessione dell’asilo politico in Italia), di volersi recare in Siria a combattere.
In più occasioni aveva esaltato gli attentati terroristici di Parigi, e progettava il martirio suicidiario, indicando come bersaglio la stazione ferroviaria di Roma.
Poi invitava gli altri migranti ad unirsi alla cruenta guerra santa seguendolo, nell’allontanamento dal Centro di accoglienza prima 
e in un successivo viaggio verso la Siria, da intraprendere, con finalità di arruolamento.
L’uomo è stato tradotto nel carcere di Larino a disposizione della locale Procura che ne dovrà convalidare l’arresto. 
L’indagine è iniziata nel dicembre scorso e si è svolta attraverso acquisizione di sommarie informazioni, indagini tecniche, perquisizioni ed attività di osservazione e controllo sul territorio.

 

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