CRONACA – Consuntivo 2015, il bilancio della GdF

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CAMPOBASSO – Il Comando regionale del Molise della Guardia di Finanza ha voluto stilare un consuntivo del 2015, evidenziando i principali obiettivi raggiunti nel corso dello scorso anno.
Dalle “frodi fiscali ed economia sommersa” agli “illeciti in materia di spesa pubblica ed illegalità nella pubblica amministrazione” dalla “criminalità economico-finanziaria” fino ai servizi di ordine e sicurezza pubblica.  La Finanza ha dato esecuzione a 40 piani operativi che hanno consentito di calibrare la capacità d’intervento dei Reparti alla realtà socio-economica della Regione, concentrando l’azione ispettiva verso quelle manifestazioni di illegalità più insidiose.
Nel settore tributario sono state eseguite 115 verifiche e 215 controlli per un totale di 330 soggetti economici ispezionati.
All’esito della citata attività ispettiva fiscale, sorretta da una penetrante azione di intelligence e da dedicate analisi di rischio, svolte anche attraverso l’utilizzo massivo delle numerose banche dati in uso al Corpo, sono state sviluppate 45 indagini di polizia giudiziaria che hanno consentito di segnalare 68 soggetti responsabili di reati tributari, di proporre l’adozione del “sequestro per equivalente” di beni per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro e nonché sequestrare beni per 700.000 euro.
Particolare riguardo, inoltre, è stato riservato alla prevenzione e repressione dell’economia sommersa, settore nel quale sono state effettuate 71 verifiche nei confronti di 69 evasori totali, (soggetti che pur operando regolarmente non presentano le dichiarazioni obbligatorie ai fini iva e ii.dd. e pertanto risultano “sconosciuti al fisco”, anche se per una sola annualità) e 2 paratotali (soggetti che omettono di indicare in dichiarazione più del 50% del reddito imponibile).
L’attività tesa al contrasto del “Sommerso da lavoro” si è tradotta in 95 interventi che hanno permesso di individuare 44 lavoratori in nero e 10 irregolari. In tale ambito, inoltre, è stato individuato e denunciato 1 persona per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro c.d. “caporalato”.
In materia di “scontrino e ricevuta fiscale” sono stati effettuati 3.465 interventi con la constatazione di 508 violazioni inerenti la mancata emissione del documento fiscale o l’emissione dello stesso con indicazione di un corrispettivo inferiore, con una incidenza di irregolarità pari al 14,7% dei controlli totali. In tale contesto, inoltre, sono stati eseguiti 9 provvedimenti di chiusura degli esercizi commerciali per reiterate violazioni dell’obbligo di emissione di scontrini e ricevute fiscali, nonché avanzate ulteriori 6 proposte di applicazione di tale misura accessoria.
Nel settore della Spesa pubblica, è stato ulteriormente rafforzato il dispositivo a tutela del bilancio Comunitario, Statale e degli Enti locali, mediante il riscontro dei requisiti previsti per l’accesso ai finanziamenti pubblici, della corretta gestione del sistema sanitario nazionale e delle effettive condizioni di reddito di quei soggetti che richiedono le cosiddette prestazioni sociali agevolate.
L’oculato impiego delle risorse pubbliche, infatti, anche alla luce dell’attuale congiuntura economica, continua ad assumere un’importanza determinante per il perseguimento degli obiettivi di riqualificazione della spesa pubblica a favore della crescita del Paese e per garantire un adeguato sostegno alle fasce più deboli della società.
In tale ambito, all’esito dei 177 controlli eseguiti, sono state denunciati 66 soggetti responsabili a vario titolo di reati connessi all’indebito conseguimento di contributi comunitari, nazionali e locali per un importo di quasi 3 milioni di euro.
Nel settore degli appalti pubblici, invece, sono stati eseguiti 62 controlli e concluse 7 indagini di polizia giudiziaria, che hanno permesso di deferire alla Magistratura requirente 351 soggetti nonché di individuare appalti irregolari dell’importo di circa 32 milioni di euro.
La specifica attività volta a contrastare i reati contro la Pubblica Amministrazione ha consentito, inoltre, la denuncia a piede libero di 72 persone responsabili dei reati di peculato, abuso d’ufficio, corruzione ecc.
L’impegno a tutela delle uscite di bilancio, che si innesta nell’ulteriore profilo operativo costituito dalla collaborazione assicurata dalle Fiamme Gialle alla Corte dei Conti, ha permesso di segnalare alla Magistratura Contabile nr. 222 soggetti responsabili di aver cagionato danni erariali per 16.800.000 euro.
La Guardia di Finanza, grazie all’azione sinergica dei reparti specializzati, ordinari e navali, punta a colpire la delinquenza organizzata e comune nel cuore dei propri interessi economici e patrimoniali, attraverso l’individuazione ed il conseguente sequestro di beni e ricchezze illecitamente accumulati. Parallelamente viene svolta l’attività finalizzata alla tutela del mercato dei capitali con lo scopo di individuare e reprimere i fenomeni illeciti di riciclaggio, usura, trasferimento fraudolento dei valori, ecc..
In tale ambito, il “G.I.C.O.” – Gruppo Investigativo sulla Criminalità Organizzata – del Nucleo PT di Campobasso continua ad assicurare un’azione volta all’individuazione delle possibili infiltrazioni dei sodalizi criminali nelle varie attività economiche della Regione.
Nel corrente anno, in particolare, sono stati eseguiti nr. 122 accertamenti patrimoniali nei confronti di altrettanti soggetti, finalizzati all’aggressione dei patrimoni illeciti mediante l’applicazione delle misure di prevenzione ovvero della cd confisca “per sproporzione”. Le indagini svolte hanno consentito di proporre alle competenti Autorità Giudiziarie il sequestro di beni per un controvalore di 2.269.800 euro.
In tema di riciclaggio, sono stati denunziati 7 responsabili in relazione a beni oggetto dello specifico reato del valore di oltre 26 milioni di euro. Nel medesimo settore sono state, inoltre, approfondite 63 segnalazioni di operazioni sospette pervenute dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, nonché eseguiti nr. 4 controlli e 1 ispezione nei confronti di intermediari finanziari e/o professionisti, al fine di verificare il corretto adempimento degli obblighi antiriciclaggio/antiterrorismo.
Nel quadro della più ampia azione a contrasto degli interessi illeciti della criminalità, il Corpo è altresì impegnato nel contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il settore dei giochi e delle scommesse. In tale ambito, sono stati condotti 42 controlli che hanno consentito di deferire alla magistratura 4 soggetti nonché di sottoporre a sequestro 2 apparecchi da divertimento/intrattenimento e 431 euro in contanti.
La Guardia di Finanza continua ad essere fortemente impegnata anche nel contrasto alla contraffazione, degli illeciti che danneggiano la proprietà intellettuale o che mettono a repentaglio la salute dei consumatori.
La citata attività viene condotta attraverso un approccio operativo trasversale volto ad approfondire anche gli altri profili di illegali connessi alla contraffazione, quali l’evasione fiscale e contributiva, l’immigrazione clandestina, lo sfruttamento di manodopera, il riciclaggio e il reimpiego dei proventi illeciti.
L’attività svolta dai Reparti molisani in materia di contraffazione dei marchi, diritti d’autore, sicurezza prodotti e tutela del made in Italy, estrinsecatasi in 156 interventi, ha consentito di sottoporre a sequestro, complessivamente, nr. 306.824 articoli contraffatti e/o privi dei requisiti di sicurezza previsti dalle norme vigenti, nonché di denunciare 81 persone.
L’azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti viene garantita da un dispositivo dedicato, costituito dal Gruppo Operativo Antidroga di Campobasso, che opera in sinergia con il Reparto Operativo Aeronavale di Termoli, con gli altri Reparti territoriali e con l’ausilio delle unità cinofile.
Nel comparto in parola sono stati eseguiti 324 interventi, conseguendo i risultati sotto indicati:
– sequestro di 5,098 Kg di hashish e marijuana, 302 gr. di cocaina, 102 gr. di eroina, 98 semi di cannabis indica e 2 autovetture;
– verbalizzazione di 394 soggetti dei quali 11 in stato di arresto, 35 denunciati a piede libero e 324 segnalati in quanto assuntori.
Per quanto concerne il contrabbando, invece, l’attività di prevenzione e controllo posta in essere dai Raparti territoriali e navale non ha evidenziato l’esistenza di organizzazioni contrabbandiere locali né fenomeni di minuta vendita. In ogni caso, le Unità operative mantengono alto il livello di attenzione in maniera tale da contrastare tempestivamente eventuali fenomenologie illecite della specie.
I servizi eseguiti a tutela dell’ambiente hanno permesso ai reparti di procedere alla verbalizzazione di 20 soggetti, 13 dei quali denunziati a piede libero, nonché al sequestro di 3 immobili e di aree adibite a discarica abusiva per complessivi 21.600 mq.
Le funzioni del Corpo di tutela della finanza pubblica e dell’economia, oltre che di contrasto ai traffici illeciti e di concorso alla pubblica sicurezza, trovano un’importante manifestazione nel “controllo economico del territorio” che viene assicurato mediante la presenza di dedicate pattuglie che corrispondono anche alle richieste d’intervento che pervengono al numero di pubblica utilità “117”.
Nell’anno 2015 sono pervenute 170 chiamate di interesse operativo che hanno portato all’esecuzione di 28 specifici interventi, 21 dei quali conclusisi con l’accertamento di violazioni tributarie e di altra natura. Il controllo economico del territorio è stato garantito attraverso l’impiego di oltre 2.888 pattuglie che hanno assicurato una diuturna sorveglianza su tutto il territorio regionale.
I reparti territoriali, inoltre, hanno effettuato 136 controlli in materia di capacità contributiva (C.I.C.), finalizzati alla rilevazione sul territorio degli elementi significativi di ricchezza, quali il possesso e l’utilizzo di autovetture di lusso, aeromobili, imbarcazioni da diporto ecc.
Il Reparto Operativo Aeronavale di Termoli, unitamente alla dipendente Stazione Navale, costituisce la componente specialistica regionale ed assume competenze operative esclusive di polizia economico- finanziaria e di contrasto ai traffici illeciti dalla costa verso l’alto mare, svolgendo altresì, previo coordinamento con i Reparti territoriali, attività di servizio a tutela dell’ambiente, del demanio pubblico ed a contrasto dell’abusivismo edilizio.
A tal riguardo, si evidenzia che nell’ambito di uno specifico protocollo d’intesa stipulato a livello nazionale tra il Corpo e l’Agenzia del Demanio è stata istituita una “cabina di regia” finalizzata al coordinamento delle attività a tutela del demanio svolte in collaborazione tra le due Istituzioni. In tale contesto, sono stati eseguiti 31 interventi che hanno permesso di individuare 58 concessionari non in regola con il versamento dei canoni demaniali, evasi per oltre 760.000, di sottoporre a sequestro aree di circa 3.700 mq sulle quali insistevano opere realizzate senza autorizzazione, nonché di denunziare 7 soggetti.
In materia di polizia ittica, marittima e sanitaria sono stati eseguiti nr. 40 interventi che hanno consentito la verbalizzazione di altrettanti soggetti nonché il sequestro di circa 1.000 kg di prodotti ittici.
Le Fiamme Gialle molisane, infine, hanno contribuito al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche in occasione di eventi di respiro internazionale come l’EXPO MILANO 2015, principalmente con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” – i cosiddetti “Baschi Verdi” – che per il loro addestramento e la conoscenza delle migliori tecniche di polizia sono caratterizzati da particolare dinamismo operativo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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