OPERE PUBBLICHE – Al parcheggio di Selva Piana solo un….. cane

mama caffè bar venafro
pasta La Molisana
Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
vaccino salva vita

CAMPOBASSO – Un mare di asfalto interdetto al parcheggio. Ci riferiamo ai circa 50 mila metri quadrati di spazio bitumato sul lato sud dello stadio di Selva Piana chiuso da oltre un mese e inutilizzato. Che aggiunto ai circa 20 mila quadrati del  lato distinti fanno un ‘area immensa non utilizzata per i parcheggi delle auto che in occasione della partite ufficiali del  Campobasso sono costrette a parcheggiarsi su ambo i lati della strada che porta allo stadio sul versante della cittadella dell’economia e dell’antistadio. L’area a quanto pare non sarebbe abilitata a ospitare auto e quant’altro perché non avrebbe spazi divisi e quindi distinti per la tifoseria rossoblù e per quella ospite. Insomma secondo la commissione sui pubblici spettacoli per essere sicuro il parcheggio e quindi adeguato alle norme vigenti dovrebbe essere separato a metà o giù di lì da un muro o da transenne. Un intervento di poco conto se risolto con transenne che viene rinviato di domenica in domenica che nessuno vuole intraprendere e quindi nessuno  vuole assumersi la responsabilità di aprire l’area alle auto. Sindaco in testa e assessore ai lavori pubblici del Comune di Campobasso che da oltre un mese assicurano che il parcheggio sarebbe diventato fruibile alla domenica successiva, promessa, però, puntualmente caduta nel vuoto. Sul piano sostanziale crediamo che sia più pericoloso consentire il parcheggio lungo il mezzo anello dello stadio sotto la minaccia di un traffico che diventa minaccioso per il via via di macchine con evidenti disagi degli automobilisti e dei pedoni che a piedi percorrono poi la strada rendendola quasi impercorribile nei due sensi di marcia che permettere la sosta nello spazio asfaltato che andrebbe soltanto separato da una serie di transenne e  custodito da vigli urbani o da agenti di pubblica sicurezza. Un’area desolatamente abbandonata una colata di bitume inaccessibile da qualche mese, occupata oggi pomeriggio, come vediamo nella foto, da un bel labrador bastardino che solo soletto in mezzo al piazzale  prendeva il sole non credendo ai suoi occhi e chissà cosa pensando di questo genere umano del posto che si incarta anche con le soluzioni più semplici o che impropriamente non vuole assumere nella sfera delle proprie competenze, come spesso avviene negli amministratori, provvedimenti più articolati e coraggiosi che comunque se presi assolvono all’obiettivo dell’uso di un bene pubblico che è stato pagato, non dimentichiamoci, con i soldi dei contribuenti. Ci auguriamo tra quindici giorni di non parlare ulteriormente di questo problema. Il parcheggio deve essere messo a disposizione dei cittadini, certamente più protetto di quanto è al momento, e in questo l’Amministrazione comunale se ne deve fare carico con risorse proprie anche perché non sono previste cifre altissime per la sua apertura alla sosta. Non si può sempre bussare alla porta della Regione anche per queste opere dal costo di qualche decina di migliaia di euro. Tenere uno stadio nelle condizioni attuali senza un metro di parcheggio utilizzabile è davvero una situazione che non si può tollerare. l’Amministrazione comunale proprietaria dell’ immobile se ne renda conto e agisca finendola di illudere la gente con promesse non mantenute.

Aldo Ciaramella 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

Follie Italia Isernia
maison Du Cafè Venafro Natale
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Natale
Follie Italia Isernia
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

esco fiat lux
fabrizio siravo assicurazioni
error: