POLITICA – Incontro a tre, si decide su sanità ed elezioni a Isernia

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CAMPOBASSO – Ruta Leva e Frattura, domani è un altro giorno, di quelli dove potrebbe succedere di tutto sul piano politico. In agenda l’ultima ripassata al Piano sanitario versione mediata, rivista e corretta, una terza proposta che scaturisce da quella originaria del Governatore, miscelata e integrata con la revisione Leva-Ruta. E un bel faccia a faccia fuori le mura sulla scelta del  candidato sindaco del Pd di Isernia. Due temi scottanti, delicatissimi che viaggiano con la miccia  innescata, al momento bloccata, pronta a provocare un’esplosione politica senza precedenti in caso non si trovi un accordo. Cominciamo dalla sanità. Dopo la conferenza stampa di ieri del sen. Ruta che ha espresso per sintesi quanto dovrà essere modificato nei Piani operativi presentati qualche mese fa da Frattura, soprattutto in riferimento alla riduzione dei posti letto a favore del pubblico sottraendoli al privato, il Governatore tace, aspetta l’appuntamento di domani a Roma presso i tecnici dei due Ministeri (economia e sanità) o consapevole che tutto ormai è deciso e di fronte a tanto bisogna arrendersi o conscio di poter convincere i due parlamentari ad una sorta di compromesso in cui gli interessi tra la politica e sanità vanno a trovare punti di incontro bilanciandosi un po’ qua e un po’ là. La partita è grossa e rischiosa, le ricadute sociali come quelle politiche di fronte a un progetto che non abbia punti di equilibrio sulla sanità e politico per ciò che riguarda la ricomposizione del Pd nelle elezioni di Isernia, potrebbero essere incontrollabili e quindi rovinose. I tre Ruta Leva e Frattura nel faccia a faccia romano parleranno anche delle prossime consultazioni elettorali di Isernia. E questo è un altro bel rompicapo che probabilmente nessuno avrebbe voluto che ci fosse in questo momento dove la sanità ha provocato un terremoto e rivoltato anche i pedalini del Partito democratico. A Isernia nel Pd una buona fetta vede nell’ortopedico Pino Gagliardi l’uomo vincente per il successo finale nelle elezioni a sindaco, a patto che si riuniscano le anime frastagliate del partito e si convincano quest’ultime a lasciare campo libero ad un candidato unico. Il Governatore punta su Gagliardi non è un mistero, una scelta probabilmente gradita anche per il duo Ruta Leva che però chiedono una rivisitazione dei vertici del partito e quindi della segreteria. Alla fine la linea potrebbe essere tirata sulla base di un mutuo scambio su più versanti. Un risultato di tal genere, occultamente previsto e cercato tra i tre, quelli che al momento rappresentano le due fette separate del partito, potrebbe riposizionare meglio il ruolo del Pd nella politica locale e spingere con più forza e maggiore autostima il rilancio dell’azione del governo Frattura.

Aldo Ciaramella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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