SANITA’ – Cardarelli e Cattolica, tutt’uno

Smaltimenti Sud
pasta La Molisana
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
mama caffè bar venafro

CAMPOBASSO – Regionalizzazione della Fondazione Giovanni Paolo II, ridistribuzione dei posti letto in base alla quota 75% al pubblico e 24,7 % al privato, investimenti soprattutto sulle strutture ospedaliere, tutte, che al momento non offrono garanzie sufficienti per la sicurezza antincendio e non rispondono alle concezioni e alle norme strutturali  antisismiche e un ripiano delle risorse adeguato tale da azzerare il debito in sanità, una quarantina di milioni di deficit dell’ultimo periodo annuale oltre a quelli del passato, oltre 200 milioni di euro sanati con un mutuo. La Rifondazione o Cattolica sarà guidata con una governance pubblica (4 componenti della Regione e una della Cattolica) con capienza accreditata di 103 posti letto e una integrazione con il Cardarelli totale. Quest’ultimo verrà trasferito per intero nel vicino stabile della Fondazione, mentre la Neuromed avrà un taglio di 11 posti letto potendo riavere poi “accoglienza” per le sue credenziali di riconosciuto istituto di ricerca e di assistenza di alta specialistica. Un programma, che oltre ad ulteriori provvedimenti da mettere ancora a punto, comunque ha ricevuto la condivisione politica e in parte dei Comitati. Ovviamente si parte dall’integrazione tra pubblico e privato. In primo piano la razionalizzazione degli ospedali di cui alcuni conserveranno la loro funzione e  centralità  quali Campobasso e Isernia, altri avranno obiettivi specialistici di degenza a breve termine, di residenze assistenziali di un certo tipo, di destinazione di territorialità e di vicinanza di confine perdendo perciò i connotati di nosocomi vecchia maniera dove si faceva tutto o in parte. Ieri la presentazione di un programma di questo tipo chiamato Piano operativo in grado di sostituire i vecchi Piani che ancora oggi sono in attività a cui hanno partecipato il Governatore Paolo Di Laura Frattura e i due parlamentari Leva e Ruta. Un incontro avvenuto nella sede del Pd del capoluogo di regione molto “silenziosamente” concertato in origine e definito nelle ultime ore attraverso una serie di strategie che ovviamente non sono affatto definitive dovendo passare ulteriormente al vaglio dei Comitati a difesa della sanità e degli ospedali, dei sindacati, delle associazioni di categoria e quindi trasferita ai tavoli ministeriali dove probabilmente comincerà altro braccio di ferro. Il Molise è Regione in Piano di rientro e quindi è obbligata ad adottare misure lacrime e sangue, non c’è santo che tenga. Un progetto sottofirmato per il momento a tre. Tra  quelli che sulla carta rappresentano, da una parte il potere e l’autorità regionale quindi il presidente della Giunta e dall’altra i delegati popolari del Molise alla Camera e al Senato fino a ieri contestatori della proposta Frattura ora in aiuto di quest’ultima dopo alcune modifiche per così dire. Quindi un accordo sostanzialmente limitato da condurre e verificare all’esterno per aprire un nuovo dibattito unitario ed aperto tra i sindacati non mancando il Consiglio regionale. Dove, tra l’altro, giace ancora la proposta di legge che abroga quanto vincola la legittimazione dei nuovi Piani. Una normativa che va votata perché impedisce l’avvio dei nuovi Piani. Si ritorna quindi nel vivo della concertazione anche se con scadenza ravvicinata. Entro una settimana tutto dovrà essere concluso per ritornare a Roma dove cercare il definitivo okay nei Ministeri della salute e dell’economia per una svolta comunque epocale che dovrà azzerare una sanità vecchia povera e mal funzionante. E riavviare una nuova politica e riprogrammazione di settore da amministrare con nuovi concetti e nuove risorse senza dubbio sempre meno rispetto al passato dove senza dubbio è necessario ridisegnare e individuare capacità, impegno e responsabilità di governance di alto profilo e professionalità.

Aldo Ciaramella 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

colacem
maison Du Cafè Venafro Pasqua

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: