CINQUE STELLE – “La politica deve stare fuori dagli appalti pubblici”

eventi tenuta santa cristina venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
sanificazione disinfezione pulizia venafro isernia
pasta La Molisana
faga gioielli venafro isernia cassino
ristorante il monsignore venafro
Maison Du Café Venafro
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – “Comitato consultivo sugli appalti pubblici”. Uno strumento amministrativo e quindi tecnico che controlla come vengono spesi i soldi pubblici inserito nell’ultima Finanziaria della Regione Molise che a quanto riferisce Cinque stelle sarebbe un duplicato delle funzioni, quali azioni di indirizzo in materia di appalti pubblici attraverso circolari, linee guida e approfondimenti, in capo all’Autorità nazionale anticorruzione.
L’istituzione del Comitato votato in Consiglio regionale qualche giorno fa a maggioranza con il solo voto contrario dei Cinque Stelle è contestato dai consiglieri pentastellati di palazzo Moffa che riferiscono di voler investire del problema la Camera dei deputati sottolineando che la Regione dovrebbe tirarsi fuori visto che in ballo ci sono bandi pubblici e di conseguenza le risorse dei contribuenti. Frattura e la maggioranza, invece, come sostengono i Cinque stelle, attraverso tre articoli alla legge finanziaria hanno stabilito che il Comitato consultivo venga composto dal presidente della Giunta regionale dall’assessore delegato, dai presidenti delle Commissioni regionali permanenti competenti per materia e da un rappresentante, in possesso di comprovata esperienza nel settore della contrattualistica pubblica.
L’individuazione la nomina dei componenti del Comitato in carica con il mandato del governatore e con riconferma degli stessi, devono essere effettuate con decreto del presidente della Giunta regionale: <Un organismo pericoloso – sostengono – i Cinque stelle – con il delicato compito di “maneggiare” gli appalti pubblici e di conseguenza fiumi di danaro. Ciò è inaccettabile. Un sistema del genere facilita l’ingerenza della politica nel settore strategico dei lavori pubblici (con relativi bandi di gara) e potrebbe mettere a rischio l’indipendenza della Centrale unica di committenza che per legge deve gestire le procedure contrattuali e di appalto e la realizzazione di lavori pubblici. Per questo porteremo la questione  in Parlamento segnalando il nuovo organismo alla Camera e all’Autorità nazionale anticorruzione per capire se davvero fa il bene dei cittadini>.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

venafro farmaciadelcorso glutenfree
faga gioielli venafro isernia cassino
colacem
panettone di caprio
panettone artigianele natale di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

venafro farmaciadelcorso glutenfree
panettone artigianele natale di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: