
CRONACA – Truffa, falso e prelievo abusivo di sangue; per uno degli indagati ci sarebbe anche la truffa aggravata per assenteismo.
Sarebbero una decina i medici dell’Asrem coinvolti nell’inchiesta del Nas, coordinati dal comandante Antonio Forciniti, sulla filiera ematica in Molise. Le indagini sono tuttora in corso e non si escludono sviluppi.
Secondo quanto si è appreso, i prelievi di sangue venivano effettuati, violando le regole dell’intramoenia, durante l’orario di lavoro, in nero, e senza alcuna autorizzazione da parte dell’Azienda sanitaria del Molise.
I medici si allontanavano con l’auto di servizio, dal posto di lavoro e chiedevano indebiti rimborsi che andavano dai 25 ai 40 euro, senza effettuare alcuna rendicontazione all’Asrem.
La vicenda è emersa nel corso di alcuni controlli che i carabinieri hanno effettuato presso le strutture sanitarie della regione. I militari hanno ispezionato molti centri prelievo del campobassano e della provincia di Isernia, quattro sono stati chiusi perché inidonei.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













