
CAMPOBASSO – Il Campobasso avanti nei play off. Battendo con merito il Matelica nella prima semifinale (2-1) disputata oggi al Selva Piana ora gli tocca il Fano, 2-2 con la Fermana, domenica prossima fuori casa. Un’altra e ultima gara secca che attribuirà il secondo posto del girone. In caso di successo i rossoblù di Favo andrebbero a far parte del gruppetto delle 8 squadre che usciranno dai play off degli 8 gironi della serie D da cui verranno scelte, secondo una determinata graduatoria che terrà conto delle tradizioni sportive, dell’impiantistica, del merito sportivo e del grado geografico istituzionale della città di cui la squadra fa parte, le compagini per il ripescaggio nella Lega Pro, ossia la serie C. Ovviamente tutto ciò non è automatico perché potrebbe verificarsi, ma questo non è mai accaduto, che tutte le squadre dalla A alla C a luglio si trovino nelle migliori condizioni per iscriversi ai campionati di competenza. In quel caso non ci sarebbero vuoti e posti dal colmare sebbene i risultati dei play off, che, ripetiamo, non danno alcun diritto successivo per qualsiasi salto di categoria. Una situazione di questo tipo, tuttavia, negli ultimi anni giammai si è presentata per cui a questo punto vale la pena andare sino in fondo ai play off e quindi recarsi a Fano con l’obiettivo della vittoria e dopo ciò giocarsi tutte le carte a livello federale e di Lega Pro per acquisire quel titolo o meglio la C che la città da qualche anno sogna di riavere dopo il fallimento della gestione Capone, 4 anni fa, che era culminata con una fantastica salvezza nel campionato di C con il diritto di rimanere in questa categoria anche sulla base della posizione raggiunta. Infatti i rossoblù nell’anno in cui fu fatta la riforma si classificarono a metà classifica conquistando con la scomparsa della C2 la riabilitazione nella C unica che scattò la stagione successiva quando la società di Capone fallì ricominciando con l’attuale gestione dall’Eccellenza. Il Campobasso sogna a questo punto e pensa al futuro. Ma i problemi sono tanti da risolvere più a livello strutturale che societario dove una quadratura con l’ingresso dell’ex patron salernitano Aliberti. Problemi come il riadeguamento dello stadio con il consolidamento e il maquillage delle strutture di cemento, l’aumento della capienza a 10 mila posti, il funzionamento e quindi l’apertura dei parcheggi intorno all’anello del campo ultimati da mesi ma non autorizzati per l’utilizzo per la mancanza di un divisorio tra sosta ospiti e locali. Bastava transennare lo spazio con barriere movibili custodite da qualche vigile per evitare i notevoli disagi originatisi intorno alle arterie dello stadio per via di parcheggi che hanno ostacolato pesantemente la circolazione stradale, hanno messo in pericolo la sicurezza dei pedoni e del traffico e ovviamente quei tifosi che non avendo potuto usufruire dell’ampissimo spazio vuoto interdetto all’accesso hanno dovuto fare lungi giri a piedi parcheggiando le auto in fossi e cunette. Per gli interventi allo stadio si annuncia che inizieranno a fine stagione quindi anche dalla prossima settimana. Vedremo. La disponibilità economica è di 600 mila euro netti. Si eleverebbe la capienza intorno alle novemila unità ben lontana da quei circa 30 mila effettivi. Ci vorranno probabilmente altri trent’anni per fare questo. Cerchiamo di darci una sveglia non è possibile piangerci sempre addosso a volte bisogna avere il coraggio di agire con speditezza affrontare le situazioni senza condizionamenti di nessuno, il potere concesso alle massime autorità locali dalle leggi elettorali consente di agire in maniera autonoma e tempestiva certamente nel rispetto della legalità. Ci aspettiamo dal prossimo campionato qualunque esso sia di C o di D almeno di vedere risolti questi due grossi problemi che da anni pesano sullo spettacolo del calcio e sulla logistica dell’area Selva Piana. Per ora ha vinto sul campo solo la squadra di Favo : Aldo Ciaramella
Serie D Girone F Semifinale Play off
CAMPOBASSO – MATELICA 2-1
Campobasso (4-3-1-2) Grillo 8; Lenoci 7 Raho 7 Ferrani 7, Gattari 7,5; Lucchese 6,5 (30’st.Scimò sv.) Rinaldi 6,5 Lanzillotta 7; Todino 7,5; Alessandro 7 (47’st. Aquino sv.) Gabrielloni 6,5 (37’st.Bontà sv.). A disp. Capuano Di Genova Progna D’Aversa, Moffa Tascini. All. Favo 7.
Matelica (4-3-1-2) Nobile 6;1 Dano 6 Vallorani 6 (48’st. Ilari sv.) Borghetti 6 Gilardi 6,5; Perfetti 7 Frinconi 6,5 (13’st.Borgese 6) Bedin 6; Esposito 6; Iachetta 6 (22’st Pesaresi 6) Giovannini 6,5. A disp. Sabbatucci Boskovic Girolamini Esposito F. Lasku Sema. All. Celementi 5,5.
ARIBITRO: Capovilla di Verona 5
MARCATORI: 12′ pt. Todino (C) 11’st. Giovannini (M) 45’st. Gattari (C).
NOTE: Spettatori 3 mila circa. Presenti una trentina di tifosi ospiti nella curva sud. Angoli 8 a 4 per il Campobasso. Ammoniti: Raho Ferrani Gattari Todino Borghetti Gilardi. Rec.:1° t.1′, 2°st. 4′
© RIPRODUZIONE RISERVATA













