
CAMPOBASSO – Mentre la EAHS San Stef.A.R.Molise acquisisce un Centro di riabilitazione a Sant’Agata de’ Goti (BN), investendo svariati milioni di euro in una nuova struttura, in Molise i dipendenti aspettano ancora di ricevere tre mensilità arretrate di stipendio. Lo rendono noto le segreterie regionali di FP-CGIL, CISL FP e UIL FPL.
“Ci rallegriamo molto e rivolgiamo i nostri auguri per le condizioni di ottima “salute” di cui gode l’azienda“, ironizzano: “ma, contemporaneamente, vorremmo ricordare alla proprietà della EAHS San Stef.A.R.Molise che in Molise i suoi dipendenti stanno ancora aspettando di ricevere le tre mensilità arretrate di stipendio.
Nell’auspicio che questa situazione trovi immediata soluzione con i pagamenti delle mensilità arretrate, il cui valore economico è assolutamente irrisorio rispetto alle somme che l’azienda ha inteso investire nell’acquisto di altra struttura, vogliamo solo rappresentare che – continuano dai sindacati – qualora non si dovesse provvedere al pagamento delle retribuzioni, provvederemo a porre in essere tutte le azioni utili a tutela dei lavoratori, propri iscritti, segnalando la grave situazione a tutte le Autorità competenti oltreché alla Asrem onde sollecitare l’adozione di ogni provvedimento funzionale l’erogazione degli emolumenti arretrati”.
La stessa Asrem avrebbe già liquidato alla struttura la somma di 550.273,74 euro, con mandato del 9 maggio scorso, a saldo anno 2015 e sarebbe già stato approvato anche il mandato dell’ultimo bimestre 2016.
“La struttura del San Stef.A.R. – ricordano le organizzazioni sindacali – ha subito alterne vicende nel tempo che spesso ha visto soccombere i legittimi diritti dei lavoratori ma ciò non può più essere consentito perché non solo si tratta di una struttura che svolge un servizio pubblico ma soprattutto per l’abnegazione che i professionisti mostrano giornalmente nella cura degli interessi dei più deboli”.
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