POLITICA – Musicoterapia, la proposta di legge dei 5 stelle

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CAMPOBASSO – Il Movimento 5 Stelle Molise ha presentato una proposta di legge sulla musicoterapia: uno strumento importante e innovativo, pensato e realizzato in collaborazione con gli esperti dell’accademia musicale “Nuccio Fiorda”.
La proposta di legge, da alcuni giorni in discussione su Rousseau, si intitola: “Norme sulla Musicoterapia, disciplina della formazione e riconoscimento delle figure professionali del musicoterapista e del musicoterapeuta”.
La nostra proposta – spiegano i 5 stelle – vuole disciplinare la musicoterapia in regione; riconoscere le figure professionali del musicoterapeuta e del musicoterapista; erogare finanziamenti agli pubblici e privati che assumono questi professionisti. Con la proposta, la Regione riconosce la musicoterapia come attività psico-pedagogica e socio-sanitaria di pubblico interesse e ne promuove la diffusione. Qui si intende la Musicoterapia come “uso del suono e dei suoi parametri ad opera di un soggetto qualificato, in un rapporto individuale o di gruppo, al fine di facilitare e promuovere la creatività, l’espressione, l’organizzazione e altri obiettivi terapeutici legati ai bisogni fisici, emotivi, mentali, sociali e cognitivi”.
Il Musicoterapista dovrà avere esperienza in una équipe multidisciplinare che garantisca la supervisione clinica e musicoterapica. Il Musicoterapeuta deve avere un’ottima conoscenza della musica e dell’improvvisazione clinica e deve essere abilitato al libero esercizio della professione anche al di fuori delle strutture socio-sanitarie.
La musicoterapia interviene in tanti ambiti: educativo-preventivo, riabilitativo, terapeutico, ma sono previste anche attività in gravidanza e parto confermando l’utilità di affiancare attività sonoro-musicali ai tradizionali corsi di preparazione al parto, poiché la musica può aiutare la gestante a rilassarsi, a contenere l’ansia e a raggiungere uno stato di generale benessere psicofisico.
“La nostra legge – continuano – prevede che la Giunta regionale, sulla base del fabbisogno, consenta agli enti di formazione di avviare appositi corsi per acquisire la qualifica di musicoterapista e musicoterapeuta, infatti la legge prevede anche l’istituzione dell’albo professionale delle due categorie. I corsi di formazione saranno cofinanziati dalla Regione che ogni anno determinerà criteri e parametri di finanziamento, nell’ambito dei contributi generali erogabili al settore della formazione professionale. La Regione potrà erogare anche contributi in conto capitale per l’acquisto di strumenti musicali, strumentazione elettrica ed elettronica e altro materiale utile all’insegnamento. Modalità e termini per l’accesso ai contributi saranno stabiliti con appositi bandi emanati dalla Giunta.

Dunque, una proposta strutturata, completa, che riempie un vuoto normativo importante. Per questo – ricordano – dobbiamo ringraziare l’accademia musicale “Nuccio Fiorda” di Civitanova del Sannio. Il nostro pensiero, in particolare, va al compianto padre presidente dell’Accademia, Franco Santagata, primo redattore di questa proposta“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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