SCUOLE – Ci sono ma non si vedono anzi si vendono

sanificazione disinfezione pulizia venafro isernia
faga gioielli venafro isernia cassino
ristorante il monsignore venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Maison Du Café Venafro
eventi tenuta santa cristina venafro
pasta La Molisana
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – Scuole sicure, una torre di Babele. Senza un Piano calendarizzato delle opere primarie da condurre in porto in tempo utile per dare certezze ai genitori e agli studenti,  si procede  a spezzoni, a colpi di polemiche e proteste e chi più ne ha più ne mette. Dove andranno le centinaia di studenti di Elementari e Materne alla ripresa delle lezioni a settembre  nessuno lo sa. Neppure in Consiglio comunale. Dove l’argomento scuole sicure non manca mai. E veniamo all’ultima. I Cinque Stelle che chiariranno quanto in una conferenza stampa domattina a palazzo San Giorgio hanno messo sulla graticola un emendamento del sindaco Battista avanzato all’assemblea consiliare nel bel mezzo della discussione e approvazione del Bilancio preventivo. Riguarda nello specifico la scuola di Via D’Amato plesso scolastico su cui ci sono forti polemiche per il suo riadeguamento dal prossimo anno da qui la scelta di abbandonarla e inserirla nel Piano di alienazione, quindi venderla. La sua stima è di 1,8 milioni di euro. Lo stabile della Scuola va ad inserirsi nall’area dell’ex Giesse un’unità immobiliare e mobiliare molto appetibile su cui gli interessi di imprenditori non mancherebbero così come non potrebbe mancare l’idea progettuale di riconvertire l’area ad altra destinazione urbanistica. I Cinque Stelle denunciano l’atto politico del sindaco e temendo, tra l’altro, che possa verificarsi nel luogo sotto osservazione una probabile speculazione edilizia, chiedono spiegazioni su questa posizione politica e sulle altre scelte legate a “Scuole sicure” ancora tutte indefinibili caratterizzate da una programmazione sull’edilizia scolastica che partita con 11 milioni di euro per la ricostruzione e la risistemazione di alcuni plessi scolastici, ora, invece, avrebbe bisogno, pare, ancora di qualche milioncino di euro.  Intanto dove andranno le migliaia di ragazzi e bambini delle Materne ed Elementari che non rientreranno nelle loro aule? Le scuole in costruzione verranno consegnate a settembre?  Su tanto, certezze nessuna. Ne viene fuori un caos furibondo dove nuovi provvedimenti, soluzioni eteree, una al giorno, nate sull’onda di un’emotività sempre crescente presentata al sindaco dalle proteste e dalle pressioni delle mamme dei ragazzi  e dai Comitati, generano un quadro incontrollabile in cui evidentemente non c’è mai stato una regia che avesse il controllo degli interventi da fare della disponibilità finanziaria in cassa e prevista e perciò delle scelte migliori da mettere in campo.

Aldo Ciaramella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
panettone artigianele natale di caprio
colacem
venafro farmaciadelcorso glutenfree

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

colacem
venafro farmaciadelcorso glutenfree
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
panettone artigianele natale di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: