
CAMPOBASSO – Una lettera anonima, con pesanti intimidazioni e minacce, è stata recapitata a Italo Testa, presidente del Forum per la difesa della sanità pubblica e del Comitato pro Cardarelli.
“Le intimidazioni e le minacce fatte al simbolo della difesa della sanità pubblica a livello regionale – affermano dal forum – non fermeranno la nostra resistenza contro il Piano operativo straordinario, perché il dott. Testa rappresenta la battaglia di migliaia di molisani, a difesa del diritto alla salute e alle cure, garantito dalla Costituzione Italiana“.
Il FORUM, che ieri ha manifestato a Roma, continua dunque la sua battaglia contro la privatizzazione di un Bene Comune, il diritto alla Salute e alle Cure, garantito dall’Art.32 della Costituzione e, insieme ai sindacati, esige, come prima misura contro lo smantellamento della sanità pubblica, l’immediato sblocco del Turn over.
“È inaccettabile quanto accaduto al presidente professor Italo Testa. Ho avuto modo di comunicare personalmente la mia solidarietà al professor Testa esprimendo profondo sdegno per le ingiuriose espressioni a lui destinate”.
Il commento del governatore Paolo di Laura Frattura: “Con il Professore ci divide la visione della riorganizzazione del servizio sanitario regionale, ma a lui ci uniscono, in un reciproco e sincero riconoscimento, l’impegno, la correttezza e la passione nella conduzione di un’attività sempre e comunque volta al bene di tutti.
Di nuovo a lui e a coloro che con il Professore portano avanti le proprie battaglie la mia sincera vicinanza per un atto barbaro e vile”.
Solidarietà è stata espressa anche da Franco Spina (CGIL): “In riferimento alla missiva intimidatoria ricevuta dal Prof. Italo Testa, la CGIL Molise esprime piena solidarietà e vicinanza allo stesso. Il vile atto e il metodo utilizzato, devono far riflettere sul clima che rischia di generarsi attorno ai temi di rilevanza sociale importanti tra cui quello della tutela della salute.
La CGIL si è sempre battuta e continuerà a battersi per garantire la libertà di opinione e di idee di tutti nel rispetto della legalità e della trasparenza”.
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