TRIBUNALE – Contratti a tempo determinato per incarichi annuali, risarciti 5 insegnanti precari

ristorante il monsignore venafro
Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
DR F35 Promozione
eventi tenuta santa cristina venafro
Maison Du Café Venafro
pasta La Molisana
DR 5.0 Promozione

ISERNIA – Con una recentissima sentenza anche il Tribunale di Isernia ha liquidato un risarcimento pari a cinque mensilità ai ricorrenti insegnanti precari di religione, sostenuti dallo Snadir Molise. Il segretario regionale Snadir Molise Marco Fusco sottolinea l’importanza di questo primo pronunciamento che potrebbe essere seguito da altri pronunciamenti dello stesso tenore sempre a favore degli insegnanti di religione precari delle diocesi molisane che si sono affidate allo Snadir.
E’ un primo importante pronunciamento del tribunale di Isernia che si allinea a quanto già deciso da altri tribunali d’Italia. La sentenza del tribunale pentro  ha riconosciuto l’abuso da parte dell’Amministrazione scolastica nella reiterazione dei contratti a tempo determinato, tenuto conto che i ricorrenti hanno continuato a coprire i posti vacanti e disponibili, con incarichi annuali,  per molti anni. La normativa (e la giurisprudenza) europea giustifica solo il rinnovo dei contratti a tempo determinato finalizzati a soddisfare esigenze di personale che siano provvisorie e temporanee, ma in Italia, in assenza di tempi precisi per l’organizzazione e l’espletamento delle procedure concorsuali che pongano fine alla supplenza, si continua ad impiegare gli insegnanti per coprire il medesimo posto vacante con il rinnovo di contratti a tempo determinato al fine di soddisfare esigenze che, di fatto, hanno invece un carattere permanente. L’Amministrazione scolastica si ostina a lasciare in condizione lavorativa precaria chi è in servizio da più di trentasei mesi continuativi, è risultato idoneo nell’unico concorso del 2004 e viene impegnato per le cattedre rientranti nella quota percentuale riservata ai docenti con contratto a tempo indeterminato. Il Tribunale di  Isernia tra l’altro  ha invece evidenziato che in materia di lavoro a tempo determinato, il diritto dell’Unione europea trova il suo punto di riferimento nella direttiva 1999/70, il cui obiettivo è quello di “migliorare la qualità del lavoro a tempo determinato garantendo il rispetto del principio di non discriminazione”. Ad essere risarciti con cinque mensilità sono state le insegnanti Carnevale Maria Teresa, D’Orsi Marcella, Incollingo Elvira, Ferrara Teresa, Lancellotta Maria e Tagliaferri Maria Giovanna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

panettone artigianele natale di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
colacem
Futuro Molise

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

panettone artigianele natale di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
Futuro Molise
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: