WELLNESS – Beach training: allenarsi in vacanza sulla sabbia

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WELNESS – Ti sei allenato un anno intero per cercare di ottenere quei risultati sperati. Ora ti stai godendo le meritate vacanze eppure qualcosa ti manca: il tuo allenamento!
Per uno sportivo si sa, rimanere troppo tempo lontano dagli allenamenti a livello psicologico può essere devastante. Si soffre proprio di mancanza dello stimolo allenante. E allora come comportarsi? E’ giusto fare qualcosa anche in vacanza? E in che modo?
Partiamo dal presupposto che i risultati sono già acquisiti grazie al lavoro di un anno intero, dunque se si volesse intraprendere qualche attività di “mantenimento” che sia tale, senza cercare di strafare, o inventare preparazioni nuove fai da te che potrebbero rovinare quanto di buono fatto fin adesso. Detto questo poniamo attenzione su un concetto. Concedersi qualche giorno di stacco totale non è deleterio, anzi aiuta il corpo a ritrovare le dovute energie per ricominciare la stagione nuova. I risultati non si perdono in una settimana totalmente. Ma se proprio non riesci a staccare la spina preso dai sensi di colpa o dalle crisi di astinenza sportiva i consigli che ti diamo sono i seguenti:
– Scegli attività che garantiscano un recupero attivo dalle normali routine di allenamento; goditi comunque le tue vacanze
– Scegli attività ad impatto minore rispetto ai tuoi normali allenamenti (esempio se il tuo ritmo di corsa è 5’00 al km corri pure a 5’30 – 5’40, non preoccuparti della performance. Ti stai rilassando)
– Cerca nuove attività che permettano di variare lo stimolo rispetto alla routine in palestra: corri in spiaggia (rispetto alla corsa su asfalto è meno traumatica e se fatta a piedi nudi può andare a migliorare alcuni deficit posturali presenti), fai i classici giochi da spiaggia come beach soccer o beach volley etc (il dispendio calorico è buono e soprattutto vanno a creare degli schemi motori che durante l’anno non alleni), allenati a corpo libero sulla sabbia (il contatto con una superficie molle e non compatta allena oltre alla struttura muscolare anche la componente propriocettiva poco sollecitata durante l’anno se non fai esercizi specifici)
– Occhio alle attività fitness fatte dagli operatori in spiaggia: assicurati che il loro bagaglio formativo sia tale da evitare inconvenienti dovuti ad una errata gestione della seduta di allenamento (se ti accorgi che stai facendo movimenti senza senso cambia aria)
– Se ti alleni da solo cerca di focalizzare l’attenzione sui distretti muscolari principali con esercizi grandi e multiarticolari ( i 5 dell’ave Maria come li definisco: squat per le gambe, piegamenti sulle braccia per petto e braccia, trazioni per il dorso, sit up per l’addome e burpees per il globale)
– Evita sedute lunghe ed estenuanti. Se sei in vacanza e non hai competizioni imminenti 30-45’ di allenamenti per tre volte a settimana andranno benissimo
– A tavola stai attento invece. Concediti lo sfizio, ma li non buttare quanto di buono hai fatto.
Se proprio non sai stare senza quella sensazione di “fatica” positiva data dall’allenamento segui le nostre dritte e a settembre arriverai pronto e carico per ricominciare alla grande
Chinesil Dott Mario Silvestri

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