SPORT – Da che età è meglio cominciare a far praticare sport ai ragazzi

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SPORT – Secondo una delle tante definizioni di sport esso viene inteso come “qualsiasi forma di attività fisica regolamentata con fini agonistici, ricreativi ed educativi”.
Partendo da questa definizione iniziamo a capire quali sono le aree di sviluppo in cui lo SPORT così definito può inserirsi:
– 0 – 3 anni: fase delicata in cui il bambino comincia ad apprendere i primi schemi motori (afferrare, gattonare, camminare, rotolare) che dovrebbero essere stimolati attraverso attività che coinvolgano quanto più è possibile tali schemi.
– 3 – 6 anni: fase in cui gli schemi motori di base si sono consolidati e il bambino comincia ad apprendere movimenti più complessi. Cominciano ad entrare in gioco fortemente le componenti coordinative (ad esempio andare in bici). E’ utile in questa fase eseguire gioco sport che coinvolga tutte le aree deputate al controllo motorio coordinativo
– 6 – 12 anni: fascia che varia di qualche anno a seconda del sesso. Qui ancora di più le capacità coordinative trovano terreno fertile per essere coltivate. Giochi ad alto impegno coordinativo, con disequilibrio, mobilità in genere sono tra le attività più utili.
– Dai 13 in poi: questa è la fase dove si scova il campione. E’ la fase in cui si possono cominciare ad allenare per bene le capacità condizionali (forza, resistenza e velocità) fin ora poco allenabili. Qui si può spingere
Visti i vari canali di sviluppo motorio nella vita risulta chiaro come nel nostro sistema sport-educativo ci sia qualche incongruenza. Non è raro vedere allenatori fieri di ragazzi di 8 anni in agonistica di nuoto o pallavolo con buoni risultati e poi all’improvviso “drop out”, il ragazzino non ne vuole più sapere. Se quella è l’età in cui la coordinazione è la componente sensibile, perché spingere su un fisico non pronto per certi carichi? Un fenomeno nel calcio a 10 anni non è detto che lo sia a 20. Supponiamo che a 10 anni sia alto 1,30 mt e sia rapidissimo ed agile in campo. Comincia la sua fase di sviluppo puberale e si ritrova alto 1,80 a 15 anni. Perde agilità, rapidità e destrezza. Il fenomeno svanisce. Non è svanito, ha solo sbagliato “gioco”
Già, definire sport qualcosa che si fa prima dei 12 – 13 anni in media, non ha senso. Li si dovrebbe far fare ai ragazzi gioco sport educativo, che indirizzi il giovane ad uno stile di vita sano e attivo e che lo predisponga in seguito ad intraprendere uno sport vero e proprio. Non forzate i vostri figli! Non fate paragoni con gli altri! Educateli al movimento e ameranno lo sport! Ma con i tempi giusti!
Chinesil dott Mario Silvestri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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