
FITNESS – Gli aspetti più curati, di solito, quando si intraprende un percorso motorio, sono sempre legati alle capacità così dette condizionali: forza resistenza e velocità.
In palestra e ambito fitness soprattutto vengono curati tanto il lato del dimagrimento, della tonificazione e della massa muscolare, tralasciando molto spesso il lato tonico-posturale che potrebbe riflettersi direttamente su un miglioramento di molte caratteristiche fisiche.
Il controllo posturale passa attraverso uno step importantissimo chiamato PROPRIOCEZIONE. Esso è la percezione della posizione del corpo e dei segmenti corporei indipendentemente al senso della vista. Questo step risulta fondamentale in quanto con esso si abbraccia un’ampia fascia di informazioni e regolazioni toniche legate al miglioramento della postura stessa.
La percezione della posizione del corpo e dei segmenti corporei nello spazio avviene sfruttando l’azione di alcuni organi chiamati RECETTORI PROPRIOCETTIVI situati in alcune zone specifiche del nostro corpo; in particolare essi sono:
– Fusi neuromuscolari (nei muscoli)
– Apparato tendineo del golgi (sui tendini)
– Recettori posizionati sulla cute
– Recettori posizionati nelle capsule articolari
Ognuno di essi è situato in particolari zone (muscolo, tendini, cute o articolazioni) e fornisce informazioni al cervello sullo spostamento e l’azione di quel determinato segmento corporeo nello spazio. In base a queste informazioni il cervello elabora l’azione dei muscoli sulla correzione dinamiche o statiche da apportare a quel determinato schema posturale.
La branca della propriocezione ci aiuta a migliorare gli schemi posturali di base, a migliorare il feedback tra i recettori e i centri di interazione superiore nel cervello e conseguente risposta di adattamento posturale, ma viene utilizzata anche per il recupero post traumatico a seguito di un infortunio.
Essa dovrebbe essere uno step fondamentale presente soprattutto nella fase iniziale della preparazione fisica in palestra, cosi da migliorare alcuni schemi motori deficitari e ampliare la gamma e il range di movimento di alcuni esercizi.
La propriocezione viene effettuata con esercizi mirati ed attrezzi specifici (es: pedana di instabilità, bosu, air ballon etc) dove si vanno a costruire situazione di continuo disequilibrio in modo da stimolare i recettori ad una iper-attività utile a migliorare tutti i meccanismi sopradescritti.
Dunque quando pensi a dimagrire, a tonificare, a mettere massa, dai sempre prima uno sguardo alla tua propriocezione, e il tuo corpo ringrazierà
ChineSil dott Mario Silvestri
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