CONVEGNO – Truffe agli anziani, la Polizia incontra i cittadini

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PESCHE – Truffe ai danni degli anziani. Se ne è parlato questa mattina presso la struttura protetta Villa Le Ginestre, nell’ambito di un convegno organizzato dall’associazione La Ginestra onlus, in collaborazione con la Polizia di Stato di Isernia, con il patrocinio dell’Asrem, del Comune di Isernia e dell’Amministrazione provinciale.
Ad introdurre i lavori Nicola Freda, presidente della onlus.

Ho scelto di trattare questo tema – ha spiegato – prendendo spunto da alcuni episodi di cronaca recente, che hanno visto come vittime le fasce più deboli della popolazione. Ho subito trovato la collaborazione delle Istituzioni e della Questura di Isernia che sta portando avanti, insieme alle altre forze dell’ordine, una campagna informativa per prevenire l’odioso fenomeno“.

A portare i saluti della Provincia di Isernia Giuseppe Di Pilla, consigliere provinciale e sindaco di Sant’Agapito.
Da primo cittadino, Di Pilla ha chiesto ai relatori di organizzare un maggior numero di incontri nei piccoli centri, spesso abitati da una popolazione sempre più anziana e a rischio solitudine e truffe. Durante i lavori ha preso la parola l’avv. Simona Gentile, in rappresentanza della Direzione Generale della Salute Regione Molise.

“La tutela dell’anziano – ha affermato – costituisce uno dei punti salienti delle politiche per la tutela della salute. Il fenomeno delle truffe è purtroppo in crescita, una problematica che necessita di maggiore attenzione – ha ricordato – la tutela trova i riferimenti nell’art. 25 della carta Europea dei Diritti fondamentali dell’uomo che riconosce il diritto dell’anziano ad una vita dignitosa. Ma anche il sistema sanitario pone tra i propri obiettivi la tutela dei soggetti più deboli per prevenire condizioni di isolamento. La truffa diventa negativa per la persona anziana perché- ha sottolineato -non si traduce solo in un danno economico, ma anche psicologico. L’anziano truffato tende ad isolarsi con grandi ripercussioni a livello sociale”.

Sono state poi le due poliziotte della Questura di Isernia, la dott.ssa Rosa Angelo dirigente della Divisione Anticrimine e la dott.ssa Attilia Lepore (Divisione Anticrimine), a ricordare che la Polizia è tra la gente, a servizio dei cittadini. “Per questo -hanno esortato – non bisogna aver paura di denunciare o contattare le forze dell’ordine anche solo in caso di una situazione sospetta”.

Le operatrici della Polizia hanno dato alcuni consigli per difendersi e prevenire questi atti, mostrando i video della campagna informativa che illustra i raggiri più diffusi: dall’impiegato dell’Inps, al falso poliziotto, dal sedicente amico del figlio, al bancomat che non funziona. Tutti espedienti rodati e troppo spesso andati a buon fine.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

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