
CAMPOBASSO – Due incontri con gli studenti nel capoluogo regionale per il presidente del Senato Pietro Grasso. In mattinata al teatro “Savoia”, nel pomeriggio presso l’auditorium della scuola “Petrone” dove ha risposto a molte domande. A fare gli onori di casa al suo arrivo in piazza Prefettura all’entrata del “Savoia” dove i ragazzi hanno potuto assistere al monologo “Per non morire di Mafia”, le autorità locali, tra cui il governatore Paolo di Laura Frattura, il sindaco di Campobasso Antonio Battista, il prefetto Francescopaolo Di Menna e la dirigente dell’ufficio scolastico regionale Anna Paola Sabatini.
Tra i tanti passaggi nel confronto con gli studenti al “Savoia”, il presidente Grasso ha tenuto a sottolineare il problema della mafia e delle vittime soprattutto morali che comunque ancora ci sono nella valutazione di questo triste e drammatico fenomeno. Sono diminuiti gli omicidi, la mafia è più silente, ha tenuto a precisare, infatti, Grasso, ma la stessa tenta ugualmente di penetrare dappertutto, soprattutto laddove c’è l’odore degli affari cercando di camuffarsi e di puntare sistematicamente ad avere il controllo economico del territorio su più situazioni, pur abbandonando una cruda violenza sempre più incline a costruire una complicità criminale da cui poi rimane difficile uscire diventandone, perciò, schiavo. Il presidente del Senato ha invitato a tenere la guardia alta anche in Molise una piccola regione apparentemente un’isola felice dove, tuttavia, i fenomeni mafiosi e criminosi già da tempo sono comparsi. Il presidente del Senato ha ripetuto che la battaglia contro la mafia si combatte da un punto di vista etico attraverso una campagna di coscienza e di responsabilità. Sulla permanenza della Corte di Appello a cui il presidente Frattura ha fatto riferimento nel suo intervento al “Savoia”, quando ha anche rimarcato che una sottrazione di un tale organo giudiziario sarebbe una limitazione notevole del diritto di legalità e giustizia, Grasso ha risposto che lui non può che registrare la richiesta e passarla al presidente Renzi. La questione riguarda anche Altre Corti di Appello. Sul Referendum non si è sbilanciato rinnovando il suo auspicio che l’Italia rimanga unita di fronte a qualsiasi risultato. Lo spettacolo “Per non morire di mafia”, parte del Progetto legalità, è una rappresentazione teatrale con Sebastiano Lo Monaco con la regia di Alessio Pizzech, su un testo dello stesso presidente del Senato Pietro Grasso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













