CAMPOBASSO – Rappresentanza dei territori e ridefinizione dei collegi elettorali e soprattutto da tutto questo un risultato finale che riporti equilibrio numerico tra eletti nella provincia di Campobasso e quello di Isernia. Questo si prefigge e da qui parte la proposta elettorale messa già in campo da un Comitato apposito a cui ora si appoggiano, in Consiglio regionale, i consiglieri Scarabeo, Lattanzio e Totaro: <E’ una proposta di Legge articolata -precisa Scarabeo- ma ciò che va posto in evidenza è una soglia di sbarramento che impedisce alle coalizioni che abbiano ottenuto meno del 5% dei voti, di vedersi assegnati dei seggi e una sorta di premio di maggioranza per la coalizione del Presidente eletto.
Ma sarà la nuova geografia dei collegi elettorali a rendere tale proposta piuttosto interessante, variando i rapporti finora in vigore, dividendo il territorio in tre collegi: Campobasso e Termoli a cui spettano sette consiglieri e Isernia a cui ne spettano sei, naturalmente con la rappresentanza di genere in ogni lista collegiale>.
Naturalmente il nuovo schema elettorale che darebbe una diversa geografia politica all’assemblea di palazzo D’Aimmo si spera che venga accettato e discusso in tempi brevi per evitare che si torni al voto nel 2018 con la “Tatarellum”: <Una iniziativa – conclude Scarabeo – che spero trovi riscontro nel Consiglio Regionale anche perché i tempi che ci separano dalle prossime elezioni non sono lunghi evitando di tornare a votare con una legge n.43 del 1995 che per le caratteristiche demografiche della regione, ha fortemente penalizzato il territorio di Isernia, limitandone la rappresentanza a 3 eletti su 20>.
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