CAMPOBASSO – L’Altritalia Ambiente manifesta soddisfazione per l’approvazione in Senato, prima lettura, del provvedimento di legge che prevede l’istituzione del Parco del Matese.
<Non possiamo che esultare – commenta il segretario di L’Altritalia Ambiente Molise Filippo Poleggi – noi che siamo nati con la specificità di perseguire lo sviluppo sostenibile; nel contempo richiamiamo la consapevolezza che il cammino per la realizzazione del Parco è ancora molto insidioso e speriamo ragionevolmente breve. Questo invito ci viene dall’esperienza in merito al Parco del Matese di cui siamo stati tra i protagonisti. L’idea del Parco, vogliamo ricordarlo non per un semplice “amarcord” pur legittimo, ma per trarne insegnamento.
Il pensiero cominciò a materializzarsi nel 1986 con una bellissima, anticipatrice, moderna esperienza per il nostro Molise. Legambiente, L’Altritalia Ambiente, la CISL e la UIL regionale elaborarono una proposta di legge regionale sulla quale raccolsero 5.000 firme come prevede lo statuto della Regione Molise, con assemblee in tutti i comuni interessati, sostenuta in Consiglio Regionale dalle minoranze PCI e PSI, Augusto Massa in Testa.
Fu una bella esperienza di partecipazione, particolarmente animata da Mauro Di Muzio, Segretario regionale di Legambiente e Augusto Bernardi, Segretario Cisl Molise, con i cittadini che colsero il valore che il Parco poteva avere per preservare i beni naturali per un altro sviluppo.
Poi si mise in marcia la banda dei seminatori di paure che per difendere i loro particolari interessi fecero ritrarre le popolazioni e la proposta di legge finì iscritta per l’esame nell’ultima seduta del Consiglio Regionale prima dello scioglimento dell’Assemblea per la scadenza del mandato e la convocazione delle nuove elezioni; sconfortante monumento di una pratica offensiva verso i cittadini>.
Conclude: <Manifestando il nostro apprezzamento ai Senatori Roberto Ruta e Ulisse Di Giacomo per la bella azione svolta vogliamo dire con ottimismo che restiamo in campo; la legge deve continuare l’iter, ci sono da fare gli adempimenti, bisogna costruire il progetto di valorizzazione del territorio. Noi ci siamo>.
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