TEATRO – Da Francesco Paolantoni a Lello Arena, tutti gli spettacoli del fine settimana

pasta La Molisana
Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
mama caffè bar venafro
vaccino salva vita

CULTURA – Prosegue la programmazione settimanale dei teatri molisani organizzata da Fondazione Molise Cultura, Regione Molise e Mibact, con quattro importanti spettacoli nel fine settimana.

Venerdì sera, a Larino nel Teatro Risorgimento (inizio ore 21,00) arrivano due campioni della risata. Dopo un lungo periodo da ‘solisti’, Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli tornano a lavorare insieme per “Ancora?”, una rivisitazione del repertorio comico dei due artisti, con qualche piccola novità. I due saranno due agenti della polizia scientifica che indagano su fantomatici casi di cronaca nera ma che in realtà brancolano nel buio.

Sabato 3 dicembre all’Auditorium Unità d’Italia di Isernia ci sarà un grande protagonista del teatro italiano. Con “Parenti serpenti”, Lello Arena  porta in scena un classico del regista Mauro Monicelli nelle vesti che furono di Paolo Panelli. “Con questa commedia –scrive il regista Luciano Melchionna- passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a tratti surreale, dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti.”

Infine per la rassegna Piccolo Teatro Gil a Campobasso, sabato sera alle ore 21,00 andrà di scena “La sposa perplessa” con Palma Spina, monologo brillante premiato come Miglior Testo nella Rassegna “Ecce Dominae” (Piccolo Teatro Woody Allen, Roma, 2015).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Natale
Follie Italia Isernia
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

Follie Italia Isernia
maison Du Cafè Venafro Natale
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

fabrizio siravo assicurazioni
esco fiat lux
error: