
CAMPOBASSO – Senza certezze sui tempi di fine dei doppi turni e sulla sistemazione ovviamente dei propri figlioli, i genitori degli alunni della Don Milani tornano di nuovo allo scontro con la Giunta comunale.
Non è valsa neppure la nomina dei nuovi assessori Rubino a cui si pensa che possa essere attribuita la delega all’edilizia scolastica e di De Bernardo ad avere schiarito l’orizzonte sulle soluzioni al problema di scuole sicure nel capoluogo regionale.
Tra l’altro il Comitato genitori della scuola di via Leopardi hanno chiesto al Comune la documentazione, che ancora non ricevono, sullo stato di staticità di vulnerabilità e quindi di antisismicità della scuola “Petrone” dove gli scolari della Don Milani sono stati appoggiati. Il problema al problema.
Quindi interrogano e perciò invitano il sindaco a chiarire loro i dubbi su quanto hanno supposto nelle ultime settimane e soprattutto quale destinazione ci sarà dopo il 15 gennaio quando dovrebbe esserci lo stop ai doppi turni così come lo stesso primo cittadino ha promesso mesi addietro.
Al momento non si intravedono soluzioni. Il bando esplorativo emesso dal Comune per il reperimento di alloggi e stabili che rispondano a precisi requisiti di vulnerabilità sismica ancora è “muto” mentre da palazzo San Giorgio non viene fuori alcuna alternativa.
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