
CAMPOBASSO – Tre immigrati massimo su ogni mille abitanti. Questa è la quota che l’Associazione dei Comuni italiani propone e condivide per l’accoglienza e questo soprattutto per favorire la migliore integrazione possibile non tanto nel presente quanto nel futuro.
Una quota superata di gran lunga dai Comuni del Molise che spesso devono avere a che fare oltre che dal sistema e dal buon senso previsti per l’accoglienza spontanea anche con quella prefettizia che impone l’arrivo di immigrati con la inevitabile incompatibilità locale creando di frequente disagi con la popolazione residente che si trova ad avere a che fare con presenze spropositate e quindi con problemi di ricovero e della ricerca della migliore sistemazione possibile.
Naturalmente un quadro generale da rivedere alla luce di questa nuova proposta che potrebbe diventare un provvedimento da attuare come regola che naturalmente racchiude anche il problema degli irregolari soggetti a normative che ancora non fissano bene dove collocarli se tra quella della accoglienza cosiddetta spontanea o quella imposta dai Prefetti. L’Anci Molise ovviamente si adeguerà a quelle che saranno le direttive nazionali in maniera da stabilire per il futuro un migliore equilibrio nella gestione degli arrivi e quindi della stessa accoglienza.
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