SANITA ‘ – Sblocco di 45 milioni di euro e via all’atto aziendale, quindi non si torna indietro

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CAMPOBASSO –  I tagli i sacrifici ed i risparmi degli ultimi anni nella sanità hanno permesso lo sblocco delle premialità e dei prestiti per ripianare definitivamente il settore. Come dire indietro non si torna e quindi tutto questo è un chiaro avvertimento a Cattolica e Neuromed che in questi giorni contestano la riduzione di circa 5 milioni di euro al loro budget preventivato per il 2016.

Dopo il tavolo tecnico tenutosi ieri a Roma da cui il presidente della Giunta e commissario ad acta Frattura ha ricevuto l’okay a proseguire su questa strada, un percorso che permette di accedere alla quota residua per l’anticipazione di liquidità prevista dal decreto 35 del 2014, spiega: <La condivisione espressa oggi dal Tavolo tecnico sul lavoro svolto dalla struttura commissariale evidenzia la sostanziale differenza che passa tra chi si adopera, anche a fronte di pesanti contestazioni, per garantire una sanità di qualità ai cittadini molisani e chi invece prova a utilizzare la stessa per interessi diversi -sottolinea il governatore Frattura-.

Convinti dell’inutilità della banale contrapposizione tra pubblico e privato convenzionato, contrapposizione che non ci ha mai appassionato, non ci lasciano indifferenti le polemiche di un erogatore privato che di fronte alla richiesta del rispetto delle regole, uguali per tutti, arriva a minacciare licenziamenti e chiusura.

Un atteggiamento che non paga, che non meritano i cittadini, che non merita il personale medico e paramedico, tecnico e amministrativo che assicura i livelli di assistenza della nostra sanità. Meriterebbero riconoscimenti e gratitudine per la passione, la dedizione e la qualità del lavoro espresso. Lavoriamo insieme per questo.

I risultati di oggi rafforzano in noi la convinzione che l’interlocuzione con gli operatori della sanità, sia essa pubblica che privata convenzionata, sia fondamentale per gli obiettivi che ci siamo. L’accesso alla quota residua, circa 19,4 milioni, ci consentirà la totale copertura della situazione debitoria pregressa del Servizio sanitario regionale al 31dicembre 2014, ereditata dalla irresponsabile gestione passata>.

La valutazione positiva delle coperture quindi consentirà aggiunge Frattura, commissario ad acta fra l’altro per la sanità regionale <di sottoscrivere con il Ministero dell’economia, entro la prossima settimana, il relativo prestito, ancora una volta senza incidere di un solo centesimo sulle tasche dei nostri cittadini molisani ma soltanto valorizzando i tanti risparmi derivanti da tagli agli sprechi e sperperi ereditati. Siamo a un passo dal superamento definitivo delle criticità passate che hanno pesato nel percorso di riorganizzazione e rilancio della nostra sanità>.

Con gli adempimenti prescritti al 2010 2011 e 2012 conclude Frattura <abbiamo sbloccato le premialità, pari complessivamente a circa 45 milioni, che saranno erogati alla Regione nei prossimi giorni>. Un processo di riorganizzazione, infine, che permette l’adozione dell’atto aziendale e quindi la pubblicazione degli avvisi per i concorsi in sanità e soprattutto negli ospedali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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