TERMOLI – Si muore anche di sport, convegno di “Cuore molisano”

ristorante il monsignore venafro
Smaltimenti Sud
eventi tenuta santa cristina venafro
faga gioielli venafro isernia cassino
pasta La Molisana
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

CAMPOBASSO – Si muore anche di sport. Molte le morti infatti di noti professionisti nell’anno appena passato. I decessi improvvisi di giovani atleti fanno riflettere ed emergere l’esigenza di indagare su una patologia, quella della morte cardiaca improvvisa (Mci), che colpisce ogni anno in Italia più di 1000 giovani under 35, apparentemente sani.

Di questo argomento si parlerà nel corso dell’evento promosso dall’Associazione Cuore molisano con il patrocinio del Comune di Termoli e del Coni, giovedì 15 dicembre presso la sala  consiliare del Comune di Termoli.  Interverranno, tra gli altri, il Direttori scientifici dell’evento: il dott. Carlo Maria De Filippo, Direttore Dipartimento Malattie Cardiovascolari della Fondazione “Giovanni Paolo II” e il dott. Antonio Musto, Responsabile UOS di Cardiologia Riabilitativa e preventiva – P.O. Cardarelli Campobasso.

La morte improvvisa può verificarsi senza alcun sintomo precedente. Mentre negli over 35 morti improvvisamente durante l’attività sportiva, nell’80% dei casi il riscontro autoptico evidenzia una aterosclerosi coronarica, in pratica, placche di colesterolo che vanno a ostruire i grandi vasi del cuore, negli atleti più giovani la cardiopatia ipertrofica di origine genetica rappresenta la causa sottostante più comune di Mci.

Dal punto di vista epidemiologico l’incidenza annuale nella popolazione generale è fortunatamente abbastanza rara, 0.7-1/100.000 abitanti/anno, ancor meno nella popolazione sportiva. Gli atleti più colpiti, circa l’80%, sono dilettanti. La sua frequenza è, inoltre, superiore nelle competizioni ufficiali (79%) rispetto agli allenamenti (21%). Ma gli esperti precisano che nessun caso di morte improvvisa può essere attribuito all’effetto di un esercizio fisico, sebbene particolarmente intenso, su un cuore sano. L’abituale attività fisica sostenuta rappresenta, al contrario, un fattore di protezione, riducendo la frequenza di mortalità e morbilità.

Stili di vita scorretti sempre più diffusi tra i giovani contribuiscono direttamente o indirettamente all’evento Mci. I fattori di rischio particolarmente incisivi sono il fumo di sigaretta che aumenta del 20-30% l’incidenza di morte improvvisa nei soggetti che fumano in media 20 sigarette al giorno; il consumo di sostanze come cocaina e metamfetamine, entrambe con proprietà vasocostrittrici e aritmogene; una dieta, come è questa nostra occidentale, ricca di carne, granaglie raffinate e cibi fritti, ma povera di frutta, verdura, pesce e carboidrati integrali; l’abuso cronico di steroidi anabolizzanti, sostanze che sviluppano ipertrofia ventricolare, aumento del volume ematico, aterosclerosi coronarica e ipertensione; l’eccessivo consumo di alcol: 80 g al giorno, poco meno di un litro, aumenta di circa tre volte l’incidenza di mortalità, rispetto al consumo di una quantità inferiore.

SI PUÒ PREVENIRE LA MCI? — L’Italia possiede una delle legislazioni più avanzate nel mondo per la tutela sanitaria delle attività sportive. Dal 1982, qualsiasi sportivo che voglia iscriversi a un’associazione o partecipare a una gara è obbligato a effettuare una visita medica che ne garantisca l’idoneità. Essa prevede di routine un elettrocardiogramma di base e sotto sforzo.

Nel caso sorgano sospetti o si evidenzi una qualche patologia cardiologica, la situazione viene approfondita attraverso altre indagini strumentali come l’ecocardiografia, il monitoraggio Holter o l’elettrocardiografia ad alta risoluzione. Tutti questi controlli hanno ridotto drasticamente questo genere di decessi. Ma si può fare di più rendendo ad esempio obbligatoria la presenza dei defibrillatori elettrici in qualsiasi luogo in cui é praticata un’attività sportiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

faga gioielli venafro isernia cassino
Maison Du Café Venafro
Futuro Molise
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

Maison Du Café Venafro
colacem
faga gioielli venafro isernia cassino
Futuro Molise

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

Aziende in Molise »

  • Maxi affari

    MAXI AFFARI

    by on
    Maxi affari srls SS85 Venafrana, 25+600 86077 Loc. Trivento Pozzilli (IS) © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Bar il Centrale Venafro

    BAR IL CENTRALE

    by on
    Bar il Centrale Corso Campano, 34 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 904280 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • power car officina meccanica venafro

    POWER CAR

    by on
    Power Car srls SS 85 Venafrana, 10 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 900951 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • ASSIKURA ASSICURAZIONI

    by on
    Assikura assicurazioni di Siravo Fabrizio Via Alessandro Volta n. 4, 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 250669 Cell. 335 1550250 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Forte Carni E Salumi La Porchetta

    FORTE CARNI E SALUMI LA PORCHETTA

    by on
    “Forte” Carni E Salumi La Porchetta Via Atinense, 86077 Pozzilli (IS) Telefono 371 3358072 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • La Taverna di Camillo

    LA TAVERNA DI CAMILLO

    by on
    La Taverna di Camillo Via Maria Pia di Savoia, 125 – 86079 Venafro (IS) Telefono 342 1267431 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • DIMENSIONE SPORT

    by on
    Dimensione Sport Corso Campano, 173 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 902217   © RIPRODUZIONE RISERVATA
error: