
CAMPOBASSO – L’acquedotto Molise centrale con acqua captata direttamente dalle sorgenti del Biferno a Bojano sarà pienamente funzionante entro l’estate. Poi mancherà soltanto la variante di Montenero. Le tappe per gli interventi finali sono stati fissati dalla Protezione civile e quindi da Molise acque.
Pertanto il 21 dicembre prossimo verrà consegnato il secondo troncone dello stesso acquedotto ai Comuni di Ururi San Martino in Pensilis Portocannone Campomarino, gestori dell’acquedotto fino a quando non sarà pienamente all’opera l’Ecam, la nuova denominazione di Molise acque.
Per l’erogazione di acqua ai paesi su citati bisognerà comunque aspettare il collaudo della infrastruttura principale. A fine gennaio, poi, verrà consegnato il tratto della frana di Fossalto mentre a marzo il serbatoio di Guardialfiera.
L’affidamento dell’acquedotto a tutti in Comuni interessati e quindi dei serbatoi di Termoli Petacciato centrale e Larino avverrà a fine maggio. Rimane da completare la variante di Montenero già finanziata dal Cipe che porterà acqua delle sorgenti del Biferno alla costa verde a Montenero e a Petacciato.
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