
CRONACA – Primi servizi straordinari di controllo del territorio del 2017, sono stati predisposti dai Carabinieri in tutta la provincia di Isernia, al fine di contrastare ogni forma di criminalità e di illegalità. Ad agire pattuglie dei Nuclei Operativi e Radiomobile e delle Stazioni, appartenenti alle Compagnie Carabinieri di Isernia, Venafro ed Agnone, affiancate da personale del Nucleo Investigativo Provinciale. Dunque senza soluzione di continuità le attività che nelle ultimissime ore dell’anno appena concluso avevano portato all’arresto di una banda di quattro pregiudicati di origine slava, dedita a furti in abitazioni, al recupero di refurtiva di ingente valore, ed al sequestro di ulteriori 50 kg. di materiali esplodenti, che hanno consentito così di togliere dal mercato illegale un quantitativo di oltre un quintale e mezzo di “botti killer”.
Tra ieri e oggi invece, sulle principali arterie stradali del territorio pentro, sono stati controllati centoventi veicoli in transito, identificate centocinquanta persone tra conducenti e passeggeri, dodici le violazioni riscontrate in materia di codice della strada e tre le patenti di guida ritirate. Eseguiti inoltre accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria presso sette locali pubblici, di cui nei confronti del titolare di uno di essi, ubicato nella zona del venafrano, è stata applicata una sanzione amministrativa per aver abusato della diffusione di strumenti sonori oltre gli orari consentiti dalle Ordinanze Comunali. Dieci gli alcool test effettuati per accertare un’eventuale guida in stato di ebbrezza.
Ad Isernia, un 30enne della provincia di Teramo, è stato invece denunciato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile per inosservanza alla misura di prevenzione del divieto di ritorno nel capoluogo, cui era sottoposto per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.
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