
ISERNIA – Dodici spazzaneve, dieci mezzi spargisale e 800 quintali di sale utilizzati lungo le strade. Altri sacchi sono a disposizione dei cittadini che ne avessero bisogno, presso la sede del V Settore, in località Acqua solfurea. Così l’Amministrazione d’Apollonio ha affrontato l’emergenza neve, già dalle prime ore. In strada i mezzi della Protezione civile municipale, ma anche quelli privati hanno proceduto a ripulire le vie principali e i punti sensibili prima ( ingresso dell’ospedale e dei presidi delle forze dell’ordine e di sicurezza), quelle secondarie e delle contrade poi. “Una gestione egregia” hanno commentato dal Comune con soddisfazione. Ma i numeri del Piano neve non convincono i cittadini e, su internet, nella pagina Obiettivo Isernia, sono fioccate, insieme alla neve, anche le polemiche. Sotto accusa le strade ghiacciate, i marciapiedi impraticabili e un centro storico lasciato come “una grande pista di pattinaggio naturale”.
A rispondere alle accuse il consigliere Nicola Moscato: “Nel centro storico si sta continuando a spargere il sale in questi minuti. Appena accertato. – ha commentato nel pomeriggio – A causa delle dimensioni dello spargisale e del ridotto spazio dei vicoli, si sta procedendo manualmente”.
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