CRONACA – Fu investita, la Procura apre un fascicolo

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

ISERNIA – Omicidio colposo e omissione di soccorso. Sono queste le ipotesi di reato che hanno portato la Procura di Isernia ad aprire un fascicolo per indagare sulla morte di Anna Maria Santilli, un’insegnante di Isernia deceduta ieri mattina, dopo essere rimasta vittima di un incidente.

Oggi si sarebbe dovuto tenere il funerale della donna, ma in mattinata è arrivato lo stop della Procura, che ha disposto il sequestro della salma. Il corpo è stato trasferito all’obitorio di Isernia, sarà il magistrato a stabilire, già nelle prossime ore, la procedura da seguire: effettuare un’autopsia o una ispezione cadaverica.

Il 19 gennaio scorso la docente 59enne era stata investita, in Corso Risorgimento, da un’auto pirata.

Stava attraversando la strada all’altezza dell’Ignazio Silone. La Polizia Municipale, intervenuta sul posto, aveva raccolto alcune testimonianze e sequestrato un paraurti, trovato sulla strada. Apparterrebbe ad una punto nera.

La 59enne, soccorsa dal 118, era stata ricoverata al Veneziale per una frattura al bacino, ma dopo pochi giorni era stata dimessa ed era tornata a casa, dove conviveva con l’anziana madre.

Ieri mattina, la donna ha accusato un malore ed è deceduta. Ora la Procura vuole fare chiarezza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
error: