
VENAFRO – La situazione in cui verte il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro si fa sempre più difficile: lo stato di abbandono e di indifferenza nel quale è stato relegato l’Ente da parte della Regione Molise porterà inevitabilmente alla chiusura. Questo a discapito dell’importanza culturale e storica di Venafro e di uno dei luoghi storicamente più rilevanti per l’olivicoltura mediterranea.
E’ per questo che è stata convocata una conferenza stampa presso la sede dell’Ente Parco, sita presso la Casa della Congrega in Piazza Annunziata a Venafro, alle ore 10,30 di mercoledì 8 febbraio.
“Verranno illustrati – fa sapere il presidente Emilio Pesino – attività, programmi del Parco e le problematiche. L’Ente che ha ricevuto gli ultimi contributi relativi solo all’anno 2014 ha continuato un’incessante attività di collaborazione con Università italiane e con il Centro Nazionale delle Ricerche.
Nonostante il riconoscimento ministeriale, in via di formalizzazione, nella rete rurale dei paesaggi storici, la Regione Molise ha fortemente penalizzato il Parco nel bilancio regionale. La chiusura di questo Ente sarà condizione ineluttabile se non interverranno fatti nuovi.
Una situazione assurda e imbarazzante – commenta – che fa da contraltare alla chiusura della sede del Museo Winterline, per le quali la Regione aveva assunto impegni, neanche questi mantenuti”.
Per fare il punto della situazione complessiva dell’area venafrana saranno presenti oltre al Consiglio direttivo del Parco, i rappresentanti dell’Associazione Winterline e dell’Oasi naturalistica Le Mortine.
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