GAM – Lavoratori perplessi

Lavoratori Gam

CAMPOBASSO – Promesse su cui, per il momento, ci si dovrebbe solo fidare, certezze, quindi, pochissime.

Per la Gam è un futuro affidato per il momento a manifestazioni e dichiarazioni di intenti e di ottimismo. Come potrebbero realizzarsi in documenti che potrebbero ridare fiducia concreta a lavoratori più che alla filiera avicola, si saprà di più fra qualche giorno. Probabilmente già dopodomani quando sindacati Regione e Ministero dello sviluppo economico dovrebbero rivedersi per appurare e concordare prima se c’è la convergenza sullo stato delle cose configurato dalla proprietà e poi sulla reale tempistica e forme di salvaguardia sociale avanzate per i lavoratori. Che per essere reinseriti nel ciclo produttivo della filiera avicola, soltanto nella misura di 170 unità, dovrebbero aspettare oltre tre anni, il tempo necessario per riadeguare l’azienda dal punto di vista strutturale per interventi in parte sull’incubato e in parte alla sistemazione logistica compresa la definizione completa della proprietà dell’intero immobile che apparirebbe ancora non bene assegnato o ceduto in maniera poco organica e quindi funzionale ai nuovi servizi produttivi. Insomma un quadro che non convince né i sindacati né i lavoratori o quantomeno li rende preoccupati per il futuro costretti ora, però, a decidere di fronte alla posizione di Amadori. Quest’ultimo convinto che si può lavorare bene confezionando un prodotto di grande qualità, vuole atteggiamenti chiari e in qualche modo positivi per riiniziare  a macellare in Molise. Dall’altro si spinge sulla Regione. Si chiede che garantisca il suo affiancamento ai lavoratori per il sostegno al reddito quello ovviamente previsto con i paracadute previdenziali. La questione è tutta qui sebbene ci sarà da verificare quanti e chi rimarrà fuori dall’azienda. Per riprendere il lavoro in fabbrica fra 24 – 36 mesi ci potrebbe essere, lo dice la Regione assicurando i lavoratori, la cassa integrazione per l’area di  crisi e poi la Naspi, altro sostegno. Due strumenti finanziari su cui i sindacati pongono molte incognite e quindi parecchie incertezze e riserve. E su ciò porranno una serie di rilievi mercoledì al Mise quando si dovranno rivedere con Regione e nuova proprietà per sciogliere probabilmente gli ultimi dubbi o per mettere <prescrizioni> a tempo, risolvibili o riconducibili alla consapevolezza di un maggiore impegno verso la ricollocazione di tutti i lavoratori della ex Gam.

Aldo Ciaramella

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