
ISERNIA – Solidarietà nei confronti del Dottor Lucio Pastore, per il procedimento disciplinare avviato nei suoi confronti dall’Azienda sanitaria, è stata espressa anche dal movimento “Coscienza Civica”.
“Senza entrare nel merito del procedimento disciplinare, non può tacersi la singolarità di una censura che, stando a quanto si è appreso, si è appuntata non già sulla veridicità o meno della denuncia, né sulla gravità delle carenze in essa contenute, bensì sulla dichiarazione in sé e per sé considerata. Insomma, si preferisce guardare il dito ed ignorare la luna!”
“L’oggetto della denuncia è la condizione della sanità molisana, e dunque il diritto universale costituzionalmente riconosciuto alla salute di tutti i cittadini, proveniente peraltro da fonte assolutamente qualificata ed autorevole, vista la professionalità e l’esperienza del dottore Pastore”.
Lo stesso movimento, poi, invita tutti i cittadini, le organizzazioni sociali e politiche a trasformare il malcontento per le politiche sanitarie “condizionate da interessi di cui spesso sfugge quale sia l’interesse pubblico sotteso, in una proposta politica per contrastare, anche giudiziariamente, le scelte sbagliate e sollecitare i necessari correttivi, per coinvolgere l’opinione pubblica in un percorso di informazione e partecipazione popolare”.
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