
CAMPOBASSO – Acqua pubblica o privata il confronto e le tensioni aumentano con l’avvicinarsi alla scelta del Consiglio regionale in riunione sull’argomento fra qualche settimana.
In riferimento alla proposta di legge regionale n. 136 adottata con l’allegata DGR n. 107 del 17.03.2016, che sarà oggetto di discussione in Consiglio Regionale nella prossima seduta del 1° marzo 2017, la Sinistra italiana rappresentata da Angelo Minotti, Sara Ferri, Gigino D’Angelo e Elisabetta Brunetti, sollecita l’inserimento di un emendamento nell’articolato che individui già nella legge regionale l’affidamento della gestione del servizio idrico integrato ad una società in house controllata al 100% dai Comuni, dalla Regione Molise e dell’Azienda Speciale “Molise Acque” seguendo l’esempio della società pubblica “ABC” Acqua Bene Comune della città di Napoli e rispettando il pronunciato referendario del 12 e 13 giugno 2011 sull’acqua pubblica, così come prospettato nella nota del 14 febbraio 2017 dall’Associazione Libera contro le Mafie del Molise, dal Comitato Acqua Bene Comune, dal Forum Regionale per l’Acqua Pubblica e dalla Rete del Comitato dei Sindaci per l’Acqua Pubblica.
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