
SANITA‘ – Il Consiglio di Stato respinge il ricorso della Regione Molise, confermando la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale di Campobasso che, nel 2014, aveva accolto le richieste del Comitato ‘Santissimo Rosario’ di Venafro e sospeso l’efficacia dei Piani operativi regionali del commissario ad acta, Paolo di Laura Frattura.
Per i giudici del TAR Frattura non avrebbe potuto disporre i provvedimenti che decretavano il riassetto dell’ospedale.
Era stata la stessa struttura commissariale della Regione a ricorrere al Consiglio di Stato per ottenere la revoca della sospensiva.
Ancora una volta però i giudici di Palazzo Spada hanno respinto il ricorso presentato dai legali del governatore, dando ragione al Comitato venafrano.
“Gli atti adottati dal Commissario erano illegittimi – afferma l’avv. Franco Macerola – Valuteremo, lette le motivazioni, eventuali azioni contro i responsabili dei tagli e dei disservizi che hanno prodotto un sicuro danno, anche economico, alla sanità regionale. Con atti illegittimi, si è creato un danno alla collettività”.
Intanto dal 27 febbraio l’Unità di degenza infermieristica entrerà in funzione a pieno regime.
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