
CAMPOBASSO – Tredici nel registro degli indagati a conclusione delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Campobasso sul Centro per l’impiego.
I reati ipotizzati sono truffa ai danni dello Stato, abuso d’ufficio e falso.
Al centro dell’inchiesta e quanto ha mosso quest’ultima ci sono le numerose proroghe contrattuali decise dalla Provincia di Campobasso ai 26 lavoratori precari dell’Ufficio assunti dalla Provincia.
Tra i nomi eccellenti l’ex presidente dell’Amministrazione di Palazzo Magno Rosario De Matteis il consiglire regionale Salvatore Micone all’epoca dei fatti assessore provinciale e alcuni dirigenti e amministratori della Provincia.
Una storia molto complicata che vede in campo politici dirigenti normative interpretate, secondo gli inquirenti in maniera errata, pressioni per tutto questo, come afferma successivamente De Matteis, di Regione e sindacati per tenere a lavorare personale precario.
Tutte, però, a quanto pare dall’inchiesta, situazioni contestate che dovranno essere spiegate dagli indagati davanti al Giudice.
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