
CAMPOBASSO – Il primo marzo, a Roma, FIM-FIOM-UILM hanno dato vita all’Assemblea nazionale delle donne metalmeccaniche intitolata “il coraggio di una, la forza di tutte”.
Nell’assemblea si è sviluppato un forte dibattito sul ruolo delle donne metalmeccaniche per contrastare la violenza di genere. Quello della violenza contro le donne è un fenomeno in crescita che coinvolge tutti perché tocca, ferisce o uccide una donna su tre: una nostra amica, sorella, collega, parente, conoscente. La violenza di genere ha implicazioni serie che investono tutti gli ambiti sociali, dalla famiglia ai luoghi di lavoro.
La FIOM -MOLISE ha deciso di intraprendere un percorso di informazione sui luoghi di lavoro per tutte le lavoratrici e i lavoratori,per affrontare il tema della parità di genere, che per retaggi culturali la donna subisce, a partire dai comportamenti discriminatori quasi sempre impuniti.
<Bisogna combattere tutto questo anche attraverso l’informazione, -informa la Fiom Molise- abbattendo il muro del silenzio e rafforzando gli strumenti che ci sono per il pieno rispetto della dignità della persona, contro ogni discriminazione di genere. Assemblee, volantinaggi e appuntamenti in tutta la regione saranno le occasioni per affrontare anche il problema delle discriminazioni che subiscono tutti i giorni le donne: dalle differenze retributive subite ai licenziamenti discriminatori, dai demansionamenti delle lavoratrici madri al ritorno dalla maternità alla mancata progressione di carriera legata al genere. Attraverso la RETE ANTIVIOLENZA REGIONALE, di cui siamo parte come FIOM attiveremo -conclude la Fiom Cgil Molise- un percorso di confronto con le istituzioni (a partire dalla richiesta di monitorare, istituire e rafforzare i consultori ed i centri anti-violenza) e con le aziende, con la partecipazione attiva di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, perché occorre affrontare realmente le implicazioni di una fabbrica e di una società progettata e strutturata esclusivamente sull’uomo>.
Nella mattinata dell’8 Marzo una delegata della FCA di Termoli porterà il contributo della FIOM ad un incontro organizzato in CGIL per rafforzare attraverso la Rete delle associazioni femminili e femministe le politiche sindacali di genere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













