FESTA DELLA DONNA – Tra leggenda e realtà, perché si festeggia l’8 marzo?

festa della donna, mimosa

CURIOSITÀ – Oggi si festeggia la “Giornata internazionale della donna”, per ricordare la lotta, le discriminazioni e le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne.

Sfortunatamente sono ancora molti i paesi in cui le donne vengono maltrattate, violentate, e a cui vengono negati i diritti di libertà o persino quello di poter ricevere un’istruzione adeguata. L’Onu, infatti, spera che nel mondo si raggiungano gli obbiettivi di un’effettiva parità di genere entro il 2030, con la fine di tutte le discriminazioni, sfruttamenti e violenze di vario tipo.

L’idea di celebrare la donna si ebbe già negli Stati Uniti nel febbraio 1909 grazie all’iniziativa del Partito socialista americano. Un altro passo importante per questa celebrazione si ebbe l’anno seguente grazie a Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.

Se negli Stati Uniti continuò a celebrarsi l’ultima domenica di febbraio, in Europa, alcuni paesi scelsero il mese di marzo ma non sempre i festeggiamenti vennero ripetuti negli anni.

Donne “di polso” hanno lottato per vedersi riconosciuto diritti, come quello di voto (le cosiddette “Suffraggette”, NdR), con primi episodi di femminismo avvenuti già durante la Rivoluzione francese.

Nella seconda conferenza delle donne comuniste a Mosca (1921), ci fu la conferma dell’8 marzo come data di celebrazione in ricordo della manifestazione contro lo zarismo delle donne di San Pietroburgo nel 1917.

Dopo la seconda guerra mondiale iniziarono a diffondersi varie versioni sul perché la donna venisse festeggiata l’8 marzo. Alcuni parlavano di operaie americane, chiuse in fabbrica dal padrone perché non partecipassero a uno sciopero, che persero poi la vita a causa di un incendio nel 1857. In altri Paesi, come l’Italia, si è fatto spesso riferimento a un rogo in una fabbrica di camicie accaduto nel 1911 a New York, nel quale persero la vita 134 donne.

Nel 1977, grazie ad una risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nacque ufficialmente “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale”, con l’8 marzo scelto come data ufficiale da molte nazioni.

La mimosa è diventata il simbolo della “Festa della donna” in Italia proprio l’8 marzo 1946, grazie al contributo di Rita Montagnana,  Teresa Mattei e Teresa Noce dell’Unione Donne Italiane, che scelsero questo fiore profumato (c’erano anche l’anemone, il garofano e la violetta) proprio perché fiorisce a marzo, è economico e riesce a crescere anche su terreni difficili.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

PUBBLICITà »

Scarica l’App Molise Network »

Pubbilicità »

Pubblicità »

Pubblicità »

ARCHIVIO »

marzo: 2017
L M M G V S D
« Feb    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
error: Content is protected !!