
ISERNIA – Il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno (Rialzati Molise) ha presentato nel pomeriggio di oggi, presso la sala consiliare della Provincia di Isernia, la sua Proposta di Legge “Norme per l’elezione del presidente della Giunta e del Consiglio regionale del Molise”.
“Una legge – afferma Cotugno – che tende ad un riequilibrio territoriale dei rappresentanti eletti e che riporta alla provincia di Isernia la giusta rappresentanza in seno al Consiglio regionale“.
Una proposta che di fatto, spiega ancora il firmatario: “racchiude anche le volontà delle varie Amministrazioni comunali che avevano deliberato in tal senso, già nei mesi scorsi. L’intenzione, dunque, – aggiunge – è dotare la regione Molise di uno strumento elettorale che risponda ai criteri di effettiva democraticità e consenta ai cittadini di eleggere consapevolmente i componenti del Consiglio, vedendosi garantita una adeguata rappresentanza“.
Il progetto di legge, 5 capi per 28 articoli, abolisce il voto disgiunto e prevede l’elezione a suffragio universale di 20 consiglieri regionali più il presidente della Giunta, mediante il sistema proporzionale con premio di maggioranza.
L’elettore può esprimere una sola preferenza, mentre si introduce il divieto di ricoprire per oltre due mandati consecutivi la carica di governatore, assessore regionale (interno ed esterno) e consigliere regionale.
Nel documento è prevista anche la clausola di sbarramento: stabilisce che saranno esclusi gruppi di liste o coalizioni che abbiano ottenuto meno del 10% dei voti validi complessivi. Se il gruppo di liste fa parte di una coalizione che abbia ottenuto almeno il 10% dei voti validi complessivi, la soglia di sbarramento è il 3 %.
A vincere sarà la coalizione regionale che avrà ottenuto la maggioranza dei voti validi, alla quale viene assegnato almeno il 60% dei seggi del Consiglio: 13 o 12 seggi, a seconda che superi o meno il 45% delle preferenze.
Per garantire la rappresentanza territoriale, la proposta considera due circoscrizioni plurinominali a seggi bloccati: 13 seggi saranno assegnati alla circoscrizione di Campobasso e 6 a quella di Isernia. Ogni lista circoscrizionale dovrà assicurare la rappresentanza di genere in misura non superiore al 60%.
“Al di là delle appartenenze politiche – ha commentato, a margine dell’incontro, Cotugno- spero nel supporto e nella massima condivisione da parte di tutti gli amministratori pentri”.
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