
CAMPOBASSO – “Siamo per il Molise e il suo domani” E un inno un appello un’esortazione a chi vorrebbe “distruggere” sintetizzare in altro modo amministrativo e territoriale questa piccola entità regionale, il Molise, ed evidentemente ridimensionare un progetto istituzionale all’interno del quale ci sono le più belle realtà locali globalizzandole evidentemente in una grigia genericità.
Il presidente Frattura porta elementi di incoraggiamento in questa festa del 34° compleanno dell’Unimol ringraziando il Rettore Palmieri e la sua squadra di docenti che hanno saputo collocare l’Ateneo molisano su ottimi livelli per quello che riguarda la didattica e quindi la formazione dei giovani, molti dei quali, questa la nota dolente, già collocatisi in strutture da alta specializzazione e qualità al di fuori del Molise o all’estero.
“L’Unimol il cantiere del presente ma soprattutto del domani” ha ribadito il presidente del Molise puntando l’attenzione dei presenti su quanto la Regione ha compiuto sul versante dell’occupazione giovanile sulla formazione, a sostegno delle premialità di studio attraverso l’Esu riequilibrate finanziariamente e nelle modalità di attribuzione e sui Bandi di accompagnamento a nuove imprese giovanili, su start up e sui 43 milioni di euro per idee innovative di giovani laureati, per coloro che vogliono scommettere sul futuro.
Frattura per l’occasione ha annunciato alcune novità sulla Facoltà di Medicina a cui l’Asrem ha concesso nuovi spazi per la didattica e luoghi per la pratica sul campo e quindi la sistemazione della mobilità per arrivare alla sede di Pesche da Isernia. In arrivo nuove corse di bus e probabilmente abbonamenti gratuiti per gli studenti universitari e il potenziamento della dotazione economica per le borse di studio che verranno erogate al 100 per cento agli studenti aventi diritto.
Prima del presidente Frattura il sindaco Battista dopo il saluto ai presenti e in particolare alla presidente Boldrini, ha fermato l’attenzione della presidente della Camera dei deputati e della platea sulle difficoltà di amministrazione sia in Comune che in Provincia, dove riveste la carica di presidente, per la mancanza di liquidità che mette a rischio la chiusura del Bilancio per quest’anno prorogata di un mese proprio per le difficoltà contabili ma che soprattutto non consentono di intervenire in due settori strategici come la viabilità provinciale e la scuola.
Chiaro l’invito alla presidente della Camera e quindi l’ennesimo appello alle più alte istituzioni dello Stato perché si faccia interprete presso il Governo Gentiloni di queste chiare difficoltà che provengono dalla periferia.
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