
ISERNIA – La Regione Molise finanzia con 2,6 milioni di euro (sugli 8,5 totali) il Gal Molise Rurale: 75 soci e 28 Comuni, rappresentativi di una porzione omogenea del territorio della provincia di Isernia che parte dalle Mainarde e della Valle del Volturno fino ad arrivare ai confini del Matese.
Strategica la presenza tra i soggetti pubblici, per quanto riguarda gli ambiti tematici di interesse del Piano di sviluppo locale (Psl), del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise e dell’Ente Parco Regionale Storico dell’Olivo di Venafro.
Aderisce anche l’Unimol. Il Gal Molise Rurale, con sede legale nel Castello di Monteroduni e sede operativa alla Cciaa di Isernia, è stato fortemente voluto dal presidente della Provincia di Isernia, Lorenzo Coia, e sostenuto dal presidente della Camera di Commercio, Paolo Spina.
“Per la prima volta – afferma Coia – la provincia piccola ha ottenuto i due terzi dei finanziamenti regionali, a testimonianza della qualità della proposta e della determinazione del partenariato pubblico e privato”. Finanziato nella provincia di Isernia, infatti, anche un secondo GAL “Alto Molise”.
Il terzo a Campobasso “Molise verso il 2000”.
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