
CAMPOBASSO – Sostegno concreto per i figli dei dipendenti delle imprese del commercio e del turismo, ma anche per le stesse aziende.
Si è tenuta ieri mattina nella sede di Confcommercio Molise, la presentazione del Piano di sviluppo regionale 2017/2018 degli Enti Bilaterali EBRAC e EBRAT, impegnati nella realizzazione di attività e servizi in favore delle aziende e dei lavoratori delle aziende del commercio e del turismo iscritte e in regola con i versamenti di legge.
Alla conferenza stampa hanno partecipato per Confcommercio il presidente Paolo Spina, i consiglieri Antonio Marchitelli e Pietro Pasquale, il direttore Irene Tartaglia, nonché i segretari regionali di categoria Maria Pallotta (Fisascat Cisl), Pasquale Guarracino (Uiltucs Uil) e Daniele Capuano (Filcams Cgil).
Ammonta a 50 mila euro la dotazione finanziaria valida per il 2017 che supporterà le attività scolastiche e formative dei figli dei dipendenti delle imprese attraverso premi di laurea e borse di studio, nonché i bonus per le imprese in tema di sicurezza.
“Gli Enti Bilaterali – ha dichiarato il presidente Paolo Spina – in base alla normativa vigente, hanno costituito una commissione di conciliazione al proprio interno, oltre ad esprimere parere di congruità alle domanda presentate dai datori di lavoro che intendono assumere apprendisti. Forniscono inoltre formazione obbligatoria per i corsi ex Hccp, per i corsi antincendio, pronto soccorso e formazione generale specifica ed anche, in questo caso un sostegno temporaneo al reddito. Al primo finanziamento di 50 mila euro, che è estremamente importante, dovrebbero seguire nelle prossime due annualità altrettante risorse economiche”.
Da parte del consigliere Confcommercio, Antonio Marchitelli è stata sottolineata la natura del programma di Ebrac ed Ebrat. “Nel quadro generale di ristrettezze economiche, questo può essere considerato un piccolo miracolo, considerando che spesso le risorse utilizzate attraverso vincoli e tortuosità, non raggiungono gli obiettivi. Qui invece c’è un collegamento diretto tra l’Ente e i beneficiari dei premi e delle borse di studio”.
Per il consigliere Pietro Pasquale sottolineata ancora “l’importanza di una spesa finalizzata agli aspetti sia di servizio per le aziende e, in questo contesto di ristrettezze, di finalità sociale per i lavoratori”.
“Per le organizzazioni sindacali – ha dichiarato Daniele Capuano (Filcams) – è importante fornire ai lavoratori, attraverso gli Enti Bicamerali, un sussidio al reddito. Le borse di studio servono ad aiutare i figli dei lavoratori dei settori commercio e turismo aderenti al contratto Confcommercio. Nel bando c’è una particolarità: gli studenti che riceveranno la borsa di studio dovranno riportare un otto in condotta. Tutto ciò per dare un messaggio anche educativo nell’ambito scolastico. Questo è solo l’inizio: siamo i primi nel Molise ad attivare gli Enti Bicamerali che riteniamo siano uno strumento efficace ed utile per i lavoratori di questa regione. Un plauso a Confcommercio che, attraverso un ottimo esempio di concertazione, ha dimostrato che si possono fare ottime cose sia per i lavoratori che per le aziende”.
In evidenza la singolarità degli Enti Bilateriali: la partecipazione da parte dei componenti è completamente gratuita, non vengono percepiti gettoni di presenza, indennità o rimborsi spesa. Le risorse vengono integralmente utilizzate per le attività in programma.
“Per la prima volta organizzazioni datoriali e sindacali – ha puntualizzato Pasquale Guarracino (Uiltucs) – hanno deciso di investire direttamente su lavoratori e aziende. Con Ebrat e Ebrac, dunque, ci sostituiamo ad altri soggetti che avrebbero questo compito, per il rilancio di due settori importanti per questa regione che sono il turismo ed il commercio”.
Il programma di attività specifiche riguarderà
per i figli dei dipendenti delle aziende
– 10 i premi di laurea di euro 500,00 per l’anno 2017/2018
– 30 le borse di studio di euro 200,00 per gli studenti iscritti alla scuola media
– 30 le borsse di studio di euro 300,00 per gli studenti iscritti alla scuola superiore.
Per le aziende (datore di lavoro e/o collaboratori) sono previsti, invece:
– 140 BONUS di euro 50,00 ciascuno per le aziende fino a 5 dipendenti, da spendere per la formazione obbligatoria (ex libretti sanitari, RSPP, RLS, Corso Antincendio, Corso Primo soccorso, ecc);
– 20 BONUS di euro 100,00 ciascuno per le aziende da 6 dipendenti fino a 10, da spendere per la formazione obbligatoria (ex libretti sanitari, RSPP, RLS, Corso Antincendio, Corso Primo soccorso, ecc);
– 15 BONUS di euro 200,00 ciascuno per le aziende da 11 dipendenti fino a 20, da spendere per la formazione obbligatoria (ex libretti sanitari, RSPP, RLS, Corso Antincendio, Corso Primo soccorso, ecc);
– 10 BONUS di euro 300,00 ciascuno per le aziende da 21 dipendenti fino a 50, da spendere per la formazione obbligatoria (ex libretti sanitari, RSPP, RLS, Corso Antincendio, Corso Primo soccorso, ecc);
– 10 BONUS di euro 500,00 ciascuno per le aziende oltre i 51 dipendenti, da spendere per la formazione obbligatoria (ex libretti sanitari, RSPP, RLS, Corso Antincendio, Corso Primo soccorso, ecc).
© RIPRODUZIONE RISERVATA













