
ISERNIA – Bagno di folla ieri per l’assemblea costituente della neonata associazione Creare Futuro.
Nonostante un piovoso pomeriggio prefestivo, presso i locali dell’auditorium della Provincia d’Isernia, si sono contati più di 350 partecipanti. Un successo oltre le aspettative per gli stessi organizzatori.
Il tavolo dell’assemblea è stato magistralmente moderato da Luigi Garzia, che ha coinvolto i partecipanti nell’approvazione dello statuto associativo e nell’elezione dei componenti del direttivo.
Garzia ha successivamente presentato i relatori del tavolo dell’assemblea, ovvero l’avvocato Franco Del Basso, il dottor Franco Paoletti, l’ex sindacalista Cisl Giancarlo Di Nunzio, il consigliere comunale di Venafro, nonché consigliere provinciale Pasquale Barile e l’ex assessore provinciale all’istruzione Antonio Tedeschi. 
Il filo conduttore delle relazioni è stato quello di denunciare la carenza di idee e proposte volte ad uno sviluppo alternativo del territorio. Nello specifico, l’avvocato altomolisano Del Basso ha presentato una serie di idee per valorizzare le risorse delle aree interne e creare sviluppo per fermare il progressivo spopolamento del territorio.
La relazione del dottor Paoletti, invece, reumatologo presso il presidio ospedaliero di Agnone, ha sottolineato la necessità di creare poli di servizi d’eccellenza che possano attrarre utenza da fuori regione, con positive ricadute economiche.
Di Nunzio, poi, nell’analizzare la situazione lavorativa locale, ha denunciato l’assenza di politiche attive del lavoro per giovani e disoccupati vittime della crisi industriale ed una immorale presenza di politiche di tipo assistenziale, fondate su sussidi e aiuti che non danno dignità ai lavoratori.
Infine, il consigliere Barile ha rilanciato la richiesta di nuovi finanziamenti per la variante di Venafro e un’azione attenta di tutela ecologica di quella specifica area.
Il successo dell’evento è stato riscontrato anche da una partecipazione diretta del pubblico che, in una serie di interventi, ha mostrato apprezzamento e riconosciuto valore aggiunto a un’esperienza nuova, alternativa, con incoraggiamenti a proseguire nell’impegno. 
Le conclusioni dei lavori sono state affidate ad Antonio Tedeschi, ideatore e fondatore del nuovo movimento.
“Un’associazione – ha dichiarato l’ex assessore – che vuole recepire le istanze del territorio ed elaborale in proposte di azione concreta: una vera e propria piattaforma programmatica che il direttivo predisporrà nei prossimi giorni e che interesserà i vari settori economici e sociali della nostra realtà.
Creare Futuro – continua – significa garantire una prospettiva a noi ma anche alle nuove generazioni: scendiamo in campo per non soccombere alla rassegnazione di un destino senza speranze.
Le persone, attraverso quest’esperienza di partecipazione, devono diventare protagoniste del loro futuro. Quest’importante riscontro dell’iniziativa – conclude – ha rappresentato per noi un forte appoggio morale per andare avanti nel progetto con un gruppo di persone libere che vogliono realizzare un futuro possibile di benessere e qualità della vita in un territorio martoriato dalla crisi economica”.
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