
GIACARTA – Michele Raddi sempre più apprezzato per il suo lavoro in Indonesia.
Un’intera pagina del “The Jakarta Post”, uno dei più autorevoli quotidiani dell’Indonesia, è dedicata a Michele Raddi, archeologo molisano, da qualche anno docente presso una delle più prestigiose università dell’isola. Il giornale, che vanta una tiratura di migliaia di copie, ha voluto dedicare un intero servizio all’isernino e alla sua “gioia di condividere le conoscenze archeologiche”.
Nell’articolo, a firma di Sebastian Partogi, le risultanze della videoconferenza, organizzata dall’Ambasciata italiana a Giacarta e dall’Istituto Italiano di cultura, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, per parlare del sito archeologico di Pompei. Ad accomunare Jacarta con Pompei, non solo l’esistenza di importanti giacimenti archeologici, ma soprattutto la natura vulcanica delle due zone.
Uno degli obiettivi degli studi portati avanti dagli scienziati italiani, è tra l’altro, imparare dai disastri del passato per formulare, in un lavoro interdisciplinare, una moderna attività di gestione dei rischi. Raddi ha sottolineato l’importanza del sito italiano, ideale per le ricerche perché magnificamente conservato è preservato grazie alle ceneri dell’eruzione. Ai lavori hanno preso parte dall’Italia, via Skype, anche il prof. Pier Paolo Petrone dell’Università partenopea ed Emilio Incollingo, sindaco di Colli a Volturno, paese di origine del professor Raddi.
Questo il link dell’articolo sul sito internet del quotidiano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













