
TERMOLI – Sono stati circa 300 i cittadini scesi in piazza, questo pomeriggio, per sfilare in corteo lungo le principali strade della città adriatica e dire no alla cosiddetta ‘riqualificazione’ di Piazza Sant’ Antonio e Pozzo Dolce. 
Quel tunnel, imposto dall’Amministrazione comunale, proprio non lo digeriscono. È per questo che si sono dati appuntamento in piazza Donatori di sangue e da lì hanno dato il via alla protesta.
“No al tunnel, sì alla democrazia” questi gli slogan urlati a gran voce e impressi sugli striscioni, posti all’attenzione pubblica. Un corteo pacifico per manifestare il proprio dissenso a un’opera ‘impattante e inutile’.
No ad una urbanistica contrattata, sciagurato strumento per cementificare il centro cittadino.
Sì invece alle dimissioni del sindaco Sbrocca, reo -per i manifestanti- di aver deciso il da farsi senza interpellare i suoi concittadini.
Il coordinamento cittadino No tunnel ha anche chiesto alla Regione Molise di approvare la legge urbanistica regionale, il Molise infatti è l’unica regione d’Italia a non aver mai legiferato in tal senso.
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