
VENAFRO – Riconosce la minicar del figlio; alla guida però non c’è il suo ragazzo, ma uno sconosciuto.
Da qui nasce un vero e proprio inseguimento sulla Strada statale 85, che costringe i responsabili a darsela a gambe, senza il bottino.
È accaduto a Venafro dove, questa mattina, sono state rubate due piccole auto, ferme davanti all’Istituto Giordano. Le utilitarie degli studenti erano parcheggiate, come ogni giorno, all’esterno dell’edificio.
Ignoti hanno approfittato dell’orario scolastico, per metterle in moto e portarle via.
La fuga degli autori è durata poco, disturbata dal padre di una delle vittime. L’uomo era in moto per le vie del centro cittadino quando ha riconosciuto la miniauto del figlio e ha iniziato a seguirla.
Mentre tentavano di dileguarsi in direzione Caserta, vistisi inseguiti e braccati dal motociclista hanno abbandonato i due mezzi: uno sulla strada statale 85 in Località Madonnella, l’altro in via Fratelli Monachetti.
Il giovane alla guida di una delle due auto ha lasciato il mezzo sul ciglio della strada ed è salito a bordo di un SUV, di colore bianco, guidato da un complice.
Il cittadino venafrano, intanto, è riuscito a segnare la targa e a riprendere tutta la scena della loro fuga rivolgendosi poi ai carabinieri della locale stazione.
Secondo i primi accertamenti si tratterebbe di pregiudicati, provenienti dalla vicina Campania. Uno dei giovani avrebbe anche precedenti per spaccio. I militari ora sono sulle tracce dei responsabili che oltre ad aver fallito il colpo, a quanto pare, hanno anche le ore contate.
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