
ISERNIA – La Squadra Mobile di Isernia sta ascoltando, in Questura, i testimoni del tentato omicidio-suicidio, avvenuto sulla Statale 85 tra gli Svincoli Isernia Sud e Santo Spirito, che ha visto protagoniste due donne, una 34enne di Pettoranello del Molise e una 35enne di Isernia.
In molti hanno assistito alla scena inermi, senza riuscire ad intervenire. La dinamica infatti è stata molto veloce.
Secondo una prima ricostruzione, la cliente del taxi avrebbe inferto le coltellate alla tassista già all’interno dell’abitacolo, colpendola più volte alla testa, alle mani e alle braccia. Poi stremate sarebbero uscite dall’auto. La vittima si è accasciata a terra davanti al guard rail, ricoprendolo di sangue. La cliente, invece, si è diretta verso la barriera e si è lanciata giù da 40 metri, senza poter dare la possibilità a nessuno di fermarla.
A salvarla e ad attutire l’impatto, la fitta vegetazione sottostante. La donna ora è ricoverata in prognosi riservata al Veneziale.
Su di lei pende l’ipotesi di reato di tentato omicidio, ma saranno le risultanze delle analisi della Polizia Scientifica sul coltello e sul taxi, posti sotto sequestro, nonché i riscontri al negozio Maxi Cina a dire di più sulla vicenda. Le due donne rientravano infatti dall’esercizio commerciale di Macchia d’Isernia.
La Squadra Mobile ora attende il bollettino medico del ‘Veneziale’ di Isernia, dove le due donne sono entrambe ricoverate, per interrogare la taxista, che non è in pericolo di vita.
Bisognerà stabilire se la 34enne aveva già con sé l’arma quando è salita sull’auto per raggiungere Maxi Cina oppure ha acquistato il coltello nel negozio. Sul movente gli investigatori non si sbilanciano. Pare che le due si conoscessero, la donna era già cliente del servizio taxi.
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