
CAMPOBASSO – Sull’ordine del giorno sulla qualità dell’aria nel venafrano votato in Consiglio regionale, Antonio Federico e Patrizia Manzo di Cinque Stelle hanno dichiarato che manterranno alta la guardia sull’argomento.
Antonio Federico: “Il Consiglio regionale ha accolto le nostre osservazioni. La proposta iniziale metteva tutto nelle mani del prefetto di Isernia, svilendo ancora una volta il ruolo dell’Arpa. Il nostro impegno ha impedito che il Consiglio delegittimasse le funzioni della Regione e le attività degli enti preposti come Asrem e appunto Arpa, impegnando il presidente della Giunta a dotare l’Arpa di strumenti e risorse finanziarie per poter effettuare nel brevissimo tempo controlli sistematici anche sul pm 2.5”.
Patrizia Manzo: “Un odg importante, quello discusso oggi in aula, per dare risposte in tema ambientale ed epidemiologico ai cittadini dell’area venafrana. Un’occasione per ribadire alcuni concetti già esposti in occasione del dibattito sul Def, ovvero mettere l’Arpa nella condizione di svolgere al meglio le proprie funzioni grazie anche a maggiori risorse finanziarie utili a dotarsi della strumentazione utile allo scopo. Fondamentale, però, è accelerare sul Registro Tumori già attivo in Molise, risolvendo lo scoglio del trattamento dei dati coinvolgendo il Garante della privacy, e soprattutto dotare la regione di un osservatorio epidemiologico in grado di fornire dati scientifici sulle diverse patologie ed effettuare analisi e studi sul territorio, dando risposte ai cittadini ma soprattutto dati epidemiologici per una più ampia programmazione sanitaria”.
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